Scuola, alle Muse “L’ingovernabile”

Appuntamento ieri, in un affollatissimo Teatro delle Muse, con una anteprima del Festival KUM! riservata al Collegio dei Docenti di Ancona con gli insegnanti delle scuole degli otto Istituti Comprensivi della città, circa 900 e aperto al personale educativo dei nidi e servizi per la prima infanzia. Presentge anche il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli che ha aperto la giornata insieme agli assessori alla Cultura, Paolo Marasca e alle Politiche Educative, Tiziana Borini.

Su proposta del Tavolo dei Dirigenti Scolastici l’iniziativa si è configurata come collegio dei docenti. “In accordo con l’Assessorato alla Cultura – spiega l’assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini – si è scelto di creare questo momento di condivisione fra insegnanti delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie, in apertura dell’anno scolastico. L’evento, che lo scorso anno era centrato sul tema de “La cura” in questo caso viene inteso come presa in carico del docente/educatore come persona, con le proprie emozioni, reazioni e vissuti nella complessità delle relazioni che l’insegnante intesse e gestisce nell’agire quotidiano del suo lavoro. Tutto questo, poiché il tema di questa edizione del Festival Kum! è “L’ingovernabile”. Titolo che è stato tradotto nella lezione del prof. Aldo Becce come “L’ingovernabile a scuola”. In un Teatro delle Muse affollatissimo il professor Becce ha a lungo trattato l’argomento con grande attenzione e consensi dei presenti.
 
Aldo Becce è nato a Bragado, Argentina, nel 1955. Vive e lavora a Trieste come psicoanalista, è membro di Alipsi e Presidente dell’Associazione JONAS Onlus, centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi, fondata da Massimo Recalcati. Ha iniziato l’esperienza clinica come membro fondatore di un servizio di psicopatologia in un ospedale a Buenos Aires, nel 1979. È stato professore di Psicologia Sociale dell’Universidad Nacional de Lomas de Zamora, Argentina.
Ha un’esperienza decennale come psicologo nei Servizi Sociali. È Giudice Onorario presso il Tribunale per Minorenni di Trieste e Perito Tecnico d’Ufficio in ambito penale e civile. Membro dell’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia. Si occupa di orientamento e sostegno psicologico alle famiglie adottanti legate all’Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie. Svolge attività di formazione e supervisione nell’ambito della salute mentale per operatori del Privato Sociale. È professore di Pedagogia Interculturale, in Scienze e Tecniche dell’Interculturalità della Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Trieste.
Su questa linea l’assessorato alle Politiche Educative ha previsto altri appuntamenti.
Ifatti il 4 e 5 settembre prossimi si terranno due seminari rivolti alle educatrici dipendenti comunali,  educatrici di Cooperativa e a un gruppo di insegnanti delle scuole dell’Infanzia, nell’ambito del progetto sulla continuità educativa nido/scuola sul tema: “L’intreccio delle relazioni nei contesti educativi. Gli adulti e i bambini: legami, dinamiche,contesti e strategie organizzative”, condotti dagli esperti  Nice Terzi e Marco Fibrosi “