Fondi per la sicurezza per le scuole e contro le truffe ad anziani

Una sicurezza praticata e non predicata”. Con questo slogan il sindaco Valeria Mancinelli ha suggellato stamane l’accordo con la Prefettura per il finanziamento da parte del Ministero dell’Interno, nell’ambito del “Fondo per la sicurezza urbana”, di due progetti, realizzati dal Comando della Polizia Locale di Ancona in collaborazione con gli assessorati di riferimento. I progetti porteranno nelle casse comunali circa 83mila euro che saranno destinati rispettivamente ad una campagna informativa, maggiori controlli e videosorveglianza a tutela dei ragazzi per la prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi delle scuole Marconi, Podesti Elia e Collodi, l’altro “L’apparenza inganna!” è costituito da una campagna di prevenzione per il contrasto delle truffe agli anziani.

Il Ministero ha velocemente finanziato due progetti concreti – ha sottolineato il Prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto – che avranno celere applicazione da parte dell’amministrazione anconetana”. “Ringrazio in particolar modo la Polizia Locale – ha detto il sindaco Valeria Mancinelli – che sarà impegnata a breve nella loro attuazione insieme all’assessorato alla Sicurezza. In questo modo daremo un segnale tangibile dell’impegno per la prevenzione nel nostro territorio”.

I PROGETTI NEL DETTAGLIO

Il primo, presentato dal Comune di Ancona nell’ambito del bando “Scuole sicure” 2019/2020” promosso dal Ministero dell’Interno e finanziato dal “fondo per la sicurezza urbana”, fa capo alla Polizia Locale di Ancona, in collaborazione con gli assessorati alle Politiche Educative e alla Sicurezza,  prevede sul fronte dei controlli  l’installazione di telecamere nei pressi degli istituti scolastici, Marconi, Podesti Elia e Collodi, destinate ad integrare il sistema di videosorveglianza del Comune di Ancona.  Le immagini raccolte saranno di esclusiva disponibilità del sistema di videosorveglianza del Comune e delle Forze dell’Ordine.  Il bando prevede un finanziamento totale di 44 mila euro dei quali  40 mila per la realizzazione degli impianti di videosorveglianza a contrasto dello spaccio di droga nelle scuole. Altri 4 mila euro saranno invece  investiti in una campagna di sensibilizzazione che sarà realizzata nelle scuole doriche sugli effetti degli stupefacenti. 


L’altro progetto è denominato “L’apparenza inganna!” anche questo vedrà in primo piano la Polizia Municipale in stretta collaborazione con gli assessorati ai Servizi Sociali, alla Sicurezza e Partecipazione Democratica.  Si tratta di una campagna di prevenzione per il contrasto delle truffe agli anziani.  Il Comune di Ancona per meglio affrontare l’assistenza e l’inclusione sociale dei cittadini più anziani, dal 2016 ha avviato dei laboratori di co-progettazione permanenti con i soggetti della rete pubblica e del privato sociale che si occupano trasversalmente della popolazione anziana. E’ emersa l’esigenza  di  azioni concrete al fine di contrastare il fenomeno delle truffe nei loro confronti.  Le truffe a danno di persone anziane continuano a rappresentare fonte di allarme sociale e stanno assumendo caratteristiche multiformi, in quanto possono avvenire in contesti sia pubblici che privati. Prevenire significa aiutare le persone anziane a riconoscere il pericolo e a non cadere nel raggiro. A tale scopo il progetto “L’apparenza inganna!”, si pone l’obiettivo di essere uno strumento finalizzato ad incontrare gli anziani che, attraverso lezioni frontali alla presenza di un operatore della Polizia Municipale e a un’assistente sociale, ha il fine di fornire loro adeguate informazioni e sostegno, nei loro luoghi di aggregazione. Il progetto partirà con un convegno di lancio sul tema con la partecipazione di esperti,  seguirà la campagna di sensibilizzazione e prevenzione  con l’utilizzo di tutti i media.
Poi toccherà alla  formazione diretta e  verrà anche consegnato materiale informativo contenente le indicazioni utili da seguire in caso di necessità. Sarà coinvolto anche il presidio di supporto della Polizia Municipale attivo al Piano, con servizio di sostegno, informazioni e raccolta denunce. 

I numeri del progetto: 80 incontri per 8 mesi di campagna supportata da 15mila brochure. Costo, con finanziamento totale del Ministero dell’Interno finanziato dal “fondo per la sicurezza urbana”, di 38mila euro.