Anconatourism, presentato il nuovo portale del turismo ad Ancona

La città di Ancona ha un nuovo portale del turismo e un nuovo piano di marketing, messo a punto grazie a un lavoro scientifico, condotto con il metodo della collaborazione e del confronto, con esperti e professionisti del territorio – l’Università di Macerata, la Politecnica delle Marche e la Fondazione Marche Cultura – e anche con gli stakeholder e con i cittadini.
Il nuovo sito è stato presentato dall’assessore Paolo Marasca, insieme con i creativi di Vanilla Marketing, la società che si è aggiudicata il bando per la realizzazione, all’interno di uno dei lughi simbolo dell’identità culturale e turistica della città: la Mole Vanvitelliana.
Da oggi sarà dunque possibile accedere: all’indirizzo https://anconatourism.it/ si troveranno i contenuti in italiano e in inglese, accompagnati da immagini e video capaci di raccontare la città, con i suoi percorsi, i personaggi, i luoghi, i monumenti, le esperienze enogastronomiche, le tradizioni, le culture che questa città sa e può raccontare. La struttura del sito è realizzata con l’utilizzo di interconnessioni tematiche che permettono a ciascun utente di creare percorsi di navigazione personalizzati, intercalati dalle storie di personaggi capaci di raccontare la quotidianità, le peculiarità e le molteplici anime di Ancona.
“Ci stiamo dotando – afferma il sindaco Valeria Mancinelli – di tutti quegli strumenti, reali e virtuali, che consentiranno alla nostra città di essere sempre più conosciuta, accessibile e accogliente. Il piano di marketing per il turismo rientra infatti all’interno di una pianificazione strategica più ampia, che stiamo mettendo in atto per consentire ad Ancona, ai suoi cittadini, al mondo delle imprese e del commercio, di essere pronti a cogliere tutte le occasioni nella fase post-emergenziale. Il sito che oggi il Comune presenta rientra tra queste opportunità, perché è l’inizio di un percorso: non una operazione spot, ma la prima evidenza di una nuova identità e di un rinnovato impegno, che stiamo costruendo insieme, pubblico e privato, amministratori e cittadini”.
“Oggi – spiega l’assessore al Turismo e cultura Paolo Marasca – abbiamo gli strumenti per dare inizio, concretamente, a una esperienza di governance che dovrà vedere lavorare insieme l’Amministrazione comunale e gli operatori del settore. Non c’è un modo diverso da questo per declinare efficacemente le politiche del turismo. E i tempi ad Ancona sono maturi per posizionare il nostro brand nel panorama dell’offerta italiana. Possiamo offrire molto, per cultura, paesaggio, tradizioni, arte e molto altro. La nostra è veramente la città poliedrica descritta nel nuovo sito: molte anime, capaci di attrarre diversi e molteplici interessi. E anche di “vivere di vita propria”, dodici mesi all’anno, al di là dell’indiscutibile fascino della Riviera del Conero, che per noi può essere valore aggiunto, in una realtà in cui ormai ci sono le condizioni per diventare il baricentro dell’interesse. Il percorso fatto con i cittadini, a partire dalla candidatura per Ancona 2022 – prosegue l’assessore – ci ha dimostrato che molte persone sono pronte a sottoscrivere questa nuova immagine. Il confronto serrato degli utlimi mesi con gli stakeholder è il segno che anche gli operatori sono disposti ad accettare questa sfida. Il sito raccoglie molte indicazioni del lavoro fatto insieme, e dovrà essere, a partire da oggi, uno strumento utile e flessibile per chi quotidianamente lavora sull’offerta turistica”.
“Il sito di Ancona Tourism – spiega Carlotta Carucci di Vanilla Marketing – è un viaggio attraverso la nostra città, che condividiamo con chi ha il privilegio di chiamarla casa e con chi decide di venire a visitarla e scoprirla.
Il sito ha tre anime. Quella istituzionale: è il raccoglitore di tutto quello che c’è da vedere, di bello e interessante. Un’anima dedicata alle esperienze per scoprire Ancona con occhi particolari e secondo sfumature, a volte, anche inedite. Una terza anima è quella dedicata alle novità che accadono in città che saranno sì, il racconto degli eventi, ma anche di occasioni e personaggi, di panorami e ricordi.
Il sito si sviluppa in due lingue, italiano e inglese, ed è il punto di equilibrio tra emozione e funzionalità. Nulla, nella sua struttura, è stato lasciato al caso: né la sua usabilità, pensata soprattutto per la navigazione da mobile, né la qualità delle foto e dei testi scelti.
Abbiamo lavorato affinché il portale avesse la preziosa dote della semplicità, ma fosse denso di contenuti e, per questo, utile”.
Dopo il lancio del sito si lavorerà sulla diffusione dei contenuti, con l’impegno in prima persona della Fondazione Marche Cultura, che ha predisposto e accompagnato con un piano dettagliato il progetto di destinazione turistica e che realizzerà l’attività di valorizzazione e di posizionamento del brand.