Ventennale del ritrovato Teatro delle Muse, si festeggia con il “Matrimonio segreto” di Cimarosa

 

Il ventennale della riapertura del Teatro delle Muse si festeggerà con un brindisi informale, aperto a tutti i cittadini che lo desiderano, venerdì 14 ottobre, al termine della rappresentazione del secondo titolo in cartellone della stagione lirica anconetana.

Al termine dell’attesa prima de “Il matrimonio segreto”, indicativamente attorno alle 23,30, calici alzati nella piazza antistante, per brindare al teatro cittadino, tempio della lirica e “casa” della prosa, della danza, della musica e di innumerevoli altre manifestazioni artistiche e culturali, irrinunciabile punto di riferimento e di incontro per la comunità dorica di questo nuovo secolo. Ciascuno potrà poi portarsi a casa, come ricordo, il bicchiere realizzato per l’occasione.

Sul palco, venerdì 14 e domenica 16, andrà in scena il dramma giocoso in due anni di Giovanni Berti, musicato da Domenico Cimarosa.

Dopo Attila di Verdi, rappresentato alle Muse nei giorni scorsi, si tratta di una nuova produzione della Fondazione Teatro delle Muse, contraddistinta da un cast di giovani talenti (Veronica Granatiero, Maria Sardaryan, Mariangela Marini, Tommaso Barea, Pierluigi D’Aloia, accanto al veterano Filippo Morace), diretti da Marco Baliani; le scene e le luci sono di Lucio Diana e i costumi di Stefania Cempini. Alla presentazione dell’appuntamento teatrale era presente per l’Amministrazione l’assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini.

L’orchestra G.Rossini è diretta dalla stella nascente della conduzione d’orchestra in Italia, il giovanissimo Maestro Diego Ceretta. Ecco L’intervista