Treno del Ricordo ad Ancona: il Ministro Abodi in città incontra le scuole

 

E’ visitabile fino alle 17,30 di oggi pomeriggio il “Treno del Ricordo”, che ha fatto tappa stamane ad Ancona nel suo percorso lungo il Paese. Un progetto voluto dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che è intervenuto alla cerimonia inaugurale, affollata di Autorità civili e militari, rappresentanze di associazioni degli esuli e di forze dell’ordine, cittadini e studenti arrivati da ogni parte della regione. A loro si è rivolto in più occasioni il Ministro, in particolare alle classi dell’Istituto scolastico Cittadella- M.Hack che lo hanno accolto e intrattenuto con svariate domande, sottolineando l’importanza dell’appuntamento odierno “un incontro, quello di oggi – ha detto il Ministro- tra Storia e futuro. Il senso del nostro impegno è ricordare e tramandare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo istriano, fiumano, giuliano-dalmata. Sono trascorsi 20 anni dall’approvazione della norma che ha determinato il Giorno del Ricordo come ricorrenza ma questo Goverrno ci tiene che venga costantemente vissuto e condiviso. Ancona ha conosciuto il passaggio di quel treno, carico di umanità e di sofferenza. Quello che consegniamo ai ragazzi e ai bambini è il ricordo di quell’esodo per ristabilire la verità, ma anche per trovare forme di pacificazione.”

Toccante il ricordo dell’On. Lucia Albano, parlamentare marchigiana, che ha riferito la drammatica testimonianza del padre originario di Fiume, in fuga dalla sua terra dopo avere assistito a violenze di ogni genere contro cittadini inermi, e significative le parole del presidente della Regione, Acquaroli e del Sindaco di Ancona, Silvetti, i quali hanno ringraziato il Ministro, la presidenza del Consiglio, le Ferrovie dello Stato che hanno dato vita a questo progetto di forte valore educativo, e tutti coloro che vi hanno aderito, scuole incluse.

“La città ringrazia e accoglie tutti coloro che sono oggi presenti- ha detto il Sindaco- per ricordare insieme una pagina drammatica della Storia che ha coinvolto anche Ancona che ha visto arrivare navi e treni carichi di famiglie in fuga. Non sempre è stata all’altezza e perciò credo che occasioni come queste possono essere di aiuto per rimarginnare ferite. Il contenuto del messaggio è sempre attuale ed è importante farne tesoro.”- Al termine degli interventi, la visita dei vagoni densi di ricordi, cimeli, testimonianze, di un passato per tanti ancora impresso nella memoria.

Il treno storico che ripercorre idealmente il viaggio degli esuli, caratterizzato da particolari allestimenti evocativi, ha iniziato il suo percorso il 10 febbraio da Trieste e tocca 12 diverse stazioni, nelle città che furono particolarmente significative di quel viaggio. Ripartirà stasera in direzione nord – Bologna- proseguendo il suo percorso.