DEHORS

Richiesta autorizzazioni, rinnovi e modifiche

Durante il periodo di emergenza da COVID-19 il rilascio delle autorizzazioni DEHORS tiene conto di quanto disposto dai commi 2, 3 e 4 dell’art. 9 ter del DL 137/20201 e dalla deliberazione di Consiglio n. n. 37 del 18.5.2020 in merito alla temporanea disapplicazione delle seguenti disposizioni del Regolamento per la disciplina e l’istallazione dei dehors approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 4.9.2014:

Art 4 Criteri generali di collocazione

(si riporta di seguito lo stralcio dell’articolo transitoriamente disapplicato)

4.3. I dehors devono essere installati garantendo la maggiore attiguità possibile all’esercizio. E’ consentita un’occupazione di spazi limitrofi entro il limite complessivo del 30% in più rispetto alla proiezione dell’esercizio, previo assenso scritto dei titolari degli esercizi limitrofi e dei condomini adiacenti. Tale percentuale può essere elevata al 40 % negli spazi personalizzati. Per proiezione si intende la trasposizione all’esterno delle pareti interne dell’esercizio perpendicolari all’asse stradale.

4.4. Nei portici la profondità massima consentita è pari ad un terzo della profondità interna del portico a partire dal filo di fabbrica, arrotondata al mezzo metro per eccesso. …

4.5. La superficie massima consentita del dehors non potrà essere superiore a due volte la superficie di somministrazione riportata dall’Autorizzazione alla somministrazione di Alimenti e Bevande in possesso del richiedente, con un minimo garantito di mq 12,00.

Le autorizzazioni già rilasciate ai sensi delle disposizioni di cui sopra, sono in ogni caso valide per tutto il periodo dello stato di emergenza, fermo restando che l’amministrazione comunale sta predisponendo gli atti per introdurre ulteriori semplificazioni all’esercizio dell’attività mediante dehor una volta cessato detto periodo (vedere comunicazione già inviata ai titolari ).

Le domande, esenti da bollo, per il rilascio di nuovi dehors, modifiche o integrazioni di quelli esistenti, vanno presentate tramite PEC all’indirizzo suap.comune.ancona@emarche.it utilizzando il modulo sotto riportato e allegando la planimetria.

Per informazioni contattare lo 071 222.2601 oppure inviare una mail a:

fabio.urbinati@comune.ancona.it;

giuliano.giordani@comune.ancona.it

MODULO DOMANDA DEHORS DC 37/2020 DL 137/2020



1 <<2. Al fine di promuovere la ripresa delle attivita’ turistiche, danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, le imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 4, comma 3-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, gia’ esonerate dal 1° maggio 2020 al 31 dicembre 2020, ai sensi dell’articolo 181, comma 1, del decreto-legge19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono esonerate, dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, dal pagamento del canone di cui all’articolo 1, commi 816 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;

4. A far data dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento delle superfici gia’ concesse sono presentate in via telematica all’ufficio competente dell’ente locale, con allegata la sola planimetria, in deroga al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, e senza applicazione dell’imposta di bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.

5. Ai soli fini di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19, a far data dal 1° gennaio 2021 e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, da parte dei soggetti di cui al comma 2, di strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purche’ funzionali all’attivita’ di cui all’articolo 5 della legge n. 287 del 1991, non e’ subordinata alle autorizzazioni di cui agli articoli 21 e 146 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Per la posa in opera delle strutture amovibili di cui al periodo precedente e’ disapplicato il limite temporale di cui all’articolo 6, comma 1, lettera e-bis), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.>>