{"id":12915,"date":"2021-10-21T11:47:30","date_gmt":"2021-10-21T09:47:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/?p=12915"},"modified":"2022-08-30T09:43:53","modified_gmt":"2022-08-30T07:43:53","slug":"nuovi-spazi-per-larte-alla-pinacoteca-francesco-podesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/nuovi-spazi-per-larte-alla-pinacoteca-francesco-podesti\/","title":{"rendered":"NUOVI SPAZI PER L&#8217;ARTE ALLA PINACOTECA FRANCESCO PODESTI"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><em>Un nuovo capolavoro, tre nuove sale, un ingresso monumentale<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\">Si chiude uno dei pi\u00f9 importanti cantieri culturali della citt\u00e0: quello che, con l\u2019apertura di tre nuove sale, restituisce alla Pinacoteca Civica di Ancona l\u2019ingresso monumentale su via Pizzecolli, nel cuore del centro storico. Dall\u20198 aprile sar\u00e0 dunque possibile visitare una delle pi\u00f9 importanti collezioni di pittura delle Marche accedendo dal chiostro di Palazzo Bosdari. E l&#8217;obiettivo raggiunto non \u00e8 solo culturale, dal momento che l\u2019ingresso su via Pizzecolli intercetta direttamente i flussi turistici e valorizza le attivit\u00e0 del centro storico.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cLa riapertura e la riqualificazione di queste sale espositive sono un altro passo avanti importante \u2013 afferma il sindaco Valeria Mancinelli \u2013 con al centro, protagonista assoluto, il Podesti, e il suo Giuramento degli Anconetani. L&#8217;arte e l&#8217;identit\u00e0 della citt\u00e0 si abbracciano ancora una volta cos\u00ec fortemente. Era uno degli impegni che avevamo preso negli anni scorsi e che oggi arriva a positiva conclusione. Saranno riaperte anche queste sale e sar\u00e0 riaperto l&#8217;ingresso principale della Pinacoteca, su via Pizzecolli e sul bellissimo cortile interno di questo palazzo meraviglioso. Contenitore e contenuti mai sono stati cos\u00ec strettamente coerenti tra loro. Oggi \u00e8 una bella giornata\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>L\u2019ingresso<br \/>\n<\/strong>Nel 2016, l\u2019Amministrazione comunale decise di aprire la Pinacoteca Civica nonostante mancassero alcuni lavori, per permettere a tutti di ammirare i dipinti che si trovavano da tempo in sale chiuse al pubblico. E&#8217; stata una decisione presa alla luce del parere di esperti e sull\u2019onda di quanto avviene nella maggior parte dei grandi musei storici del mondo, costantemente interessati da cantieri, ma ostinati nel far vivere il museo. Questa opzione richiese la creazione di un ingresso temporaneo da vicolo Foschi, sul lato di Santa Maria della Piazza, mentre si avviava il cantiere nelle sale superiori. Un cantiere complesso, in sale preziose, che, nel momento della sua conclusione, offre alla citt\u00e0 due sale espositive di grande pregio e una nuova biglietteria.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le sale<br \/>\n<\/strong>Chiamato a occuparsi della collezione anconetana, lo storico dell\u2019arte Stefano Zuffi, con il team del museo guidato da Maria Vittoria Carloni, ha iniziato il lavoro proprio dalle nuove sale, progettate dall\u2019architetto Mauro Tarsetti con gli architetti e i tecnici del Comune di Ancona. Il fulcro del nuovo percorso \u00e8 la sontuosa sala espositiva dedicata a Francesco Podesti, un museo nel museo che introduce il visitatore alla collezione e omaggia il grande artista anconetano, promotore della nascita della Pinacoteca. La sala Podesti si trova tra la nuova biglietteria con bookshop e la sala Daretti, che in passato era stata destinata all&#8217;unico ruolo di sala convegni e oggi diventa invece uno spazio polifunzionale, in cui sono valorizzati gli splendidi affreschi e sono rese perfettamente fruibili una serie di vedute settecentesche del pittore Lorenzo Daretti insieme con una copia della Continenza di Scipione da Peter Paul Rubens, di notevole interesse artistico in quanto l&#8217;originale \u00e8 andato distrutto in un incendio nel 1836 a Londra.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La sala Podesti<br \/>\n<\/strong>\u201cQuesta sala, che raccoglie i massimi capolavori di Podesti \u2013 si legge nel pannello esplicativo collocato nella struttura &#8211; d\u00e0 finalmente conto dell\u2019importanza assoluta del pittore, per lunghi decenni protagonista della pittura ottocentesca: possiamo seguire passo dopo passo la formazione accademica e neoclassica, le penetrante finezza di ritrattista, l\u2019impegno appassionato durante il Risorgimento, culminato nel grandioso Giuramento degli Anconitani, giunto in citt\u00e0 dopo essere stato ammirato nelle esposizioni universali di Parigi e di Londra. E ancora, le belle opere di ispirazione letteraria e la spettacolare decorazione della Sala dell\u2019Immacolata Concezione in Vaticano\u201c.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nuova opera: il Ritratto dei Marchesi Busca<br \/>\n<\/strong>Nella nuova, fondamentale, sala espositiva i visitatori possono immergersi nel disegno e nelle ambientazioni ottocentesche del Podesti, dopo essere stati \u201caccolti\u201d all&#8217;entrata dal nuovo capolavoro, il Ritratto dei Marchesi Busca, acquistato nel 2021 dal Comune di Ancona, che \u00e8 riuscito ad avere la meglio su altri importanti musei che ne rincorrevano la propriet\u00e0. La trattativa, avviata nel 2020, ha permesso ad Ancona di affiancare al Giuramento degli anconetani un altro dei massimi capolavori dell\u2019artista, che si vede anche autoritratto nella tela, e ha confermato l\u2019intenzione di puntare su una crescita mirata e filologicamente fondata della collezione cittadina.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La cultura<br \/>\n<\/strong>\u201cAcquistare un dipinto fondamentale nel percorso del maggiore artista della citt\u00e0; organizzare nuove sale espositive per valorizzare l\u2019acquisto e il genius loci; riordinare il materiale della collezione in virt\u00f9 di questo nuovo assetto; restituire un accesso monumentale e spettacolare, che diventa parte integrante della vita del centro cittadino. Queste sono \u2013 spiega l&#8217;assessore alla Cultura Paolo Marasca &#8211; le decisioni che insistono sul valore del museo come luogo delle cittadine e dei cittadini, spazio in cui identificarsi, ambiente non solo bello, ma sicuro, accogliente e ospitale, dove trovare sicurezze e commozione, non solo conoscenza\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cIl percorso della Pinacoteca che prende avvio con queste nuove sale \u2013 aggiunge Stefano Zuffi &#8211; \u00e8 soprattutto dedicato agli anconitani, alla identit\u00e0 storica e culturale della citt\u00e0, in un dialogo stretto tra le opere d\u2019arte e gli spazi architettonici in cui sono esposte. Le collezioni del museo vanno dal Medioevo a tutto il XX secolo, e il complesso monumentale intorno a palazzo Bosdari ingloba memorie di grande fascino\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il turismo<br \/>\n<\/strong>Le scelte compiute per la Pinacoteca rispondono anche all&#8217;obiettivo dell&#8217;Amministrazione di rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 attrattiva, anche grazie a un museo sempre pi\u00f9 bello e organizzato. L\u2019apertura su via Pizzecolli lo identifica come chiave di volta di tutto il centro storico, nel percorso che collega tutti i musei e i principali luoghi di bellezza e cultura della citt\u00e0. I turisti, i crocieristi, che visitano la citt\u00e0 e la riviera del Conero, sono aumentati progressivamente negli anni e da oggi avranno un facile accesso alla collezione, grazie al suggestivo scorcio del chiostro. Non a caso, all\u2019arrivo delle nuove sale e del nuovo ingresso si aggiunge un nuovo e pi\u00f9 lungo orario di apertura del museo, che sar\u00e0 aperto tutti i giorni feriali dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, mentre per il sabato e la domenica resta confermato l&#8217;orario continuato 10-19.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;inaugurazione delle nuove sale \u00e8 in programma per gioved\u00ec 7 aprile alle ore 18 e, per garantire il rispetto delle regole di sicurezza sanitaria, sar\u00e0 su invito, ma nei primi giorni dopo la riapertura, <strong>dall&#8217;8 al 10 aprile, la Pinacoteca sar\u00e0 visitabile da tutti con ingresso gratuito.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le persone<br \/>\n<\/strong>La Pinacoteca Civica si propone come attrazione per i turisti, luogo di ricerca e di passione per gli studiosi, ma anche come centro della vita sociale di Ancona. Gi\u00e0 riconosciuta per l\u2019eccellenza delle sue attivit\u00e0 didattiche ed educative, oltre ad ampliare l\u2019orario di apertura e a garantire, come in passato, la gratuit\u00e0 alle persone con disabilit\u00e0 e ai loro accompagnatori in un museo accessibile, aggiunge nuove opportunit\u00e0: l\u2019abbonamento annuale al museo al costo di 10 euro e la riduzione del biglietto per la popolazione universitaria della citt\u00e0. La nuova sala polifunzionale e il chiostro si predispongono inoltre per ospitare attivit\u00e0 sociali e culturali.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>I lavori<br \/>\n<\/strong>Il cantiere, cofinanziato dalla Fondazione Cariverona, ha visto interventi su sale precedentemente utilizzate come spazi residuali del museo che ora entrano a far parte del percorso espositivo. Il progetto dell\u2019architetto Patrizia Piatelletti dei Lavori Pubblici del Comune di Ancona in collaborazione con l&#8217;architetto Mauro Tarsetti, ha messo le sale nella disponibilit\u00e0 del curatore Stefano Zuffi e del team del Museo che, con l\u2019architetto Carla Lucarelli, ne hanno ideato l\u2019allestimento espositivo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>I finanziatori<br \/>\n<\/strong>Il principale investitore sul bene pubblico \u00e8, naturalmente, la comunit\u00e0 attraverso l\u2019Amministrazione. Il Comune di Ancona, in particolare, ha recentemente ottenuto un nuovo finanziamento ministeriale con cui sta proseguendo le progettazioni dei depositi, degli impianti e del piani superiori. Al suo fianco, negli anni passati, la Fondazione Cariverona, che ha sostenuto con ingenti finanziamenti l\u2019ampliamento del museo fino a questo ultimo stralcio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tra i finanziatori si ricordano cittadini, associazioni e imprese che \u2013 afferma l&#8217;assessore Marasca &#8211; \u201cper amore e senso di comunit\u00e0, riconoscendo il valore di questa crescita, hanno deciso di sostenere la Pinacoteca\u201d. Il Rotary Club Ancona ha effettuato una donazione per contribuire alla crescita della Pinacoteca. Ha invece utilizzato lo strumento dell\u2019Art Bonus, in tempi diversi, il signor Marco Tonnarelli, per il restauro della Dormitio virginis di Olivuccio da Ciccarello.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ancora attraverso lo strumento dell\u2019Art Bonus, Fabrizio Buscarini per l\u2019agenzia omonima delle Assicurazioni Generali ha sostenuto l\u2019apertura della sala dedicata a Francesco Podesti e, in particolare, l\u2019operazione legata al Ritratto dei marchesi Busca.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il futuro<br \/>\n<\/strong>Dal 2016, la Pinacoteca ha continuato a crescere. Questo porta ad accettare nuove sfide: ulteriori spazi e un percorso espositivo capace di assecondare la crescita. \u201cPresto &#8211; conclude Marasca &#8211; ai piani superiori si sposteranno alcuni dipinti e se ne valorizzeranno altri, sotto la guida del professor Zuffi. Inoltre, le risorse che abbiamo ottenuto ci permetteranno di terminare l\u2019iter per i nuovi depositi e migliorare l\u2019offerta didattica e sociale. Ma credo che ogni tanto dobbiamo goderci il presente: abbiamo finito un pezzo di lavoro enorme, difficile, pieno di ostacoli anche se entusiasmante. Godiamocelo! Lo dobbiamo alle decine di persone che hanno lavorato a questo sino a ieri\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');<\/script><![endif]-->\n<video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-12915-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/StefanoZuffi-Pinacoteca.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/StefanoZuffi-Pinacoteca.mp4\">https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/10\/StefanoZuffi-Pinacoteca.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p align=\"justify\"><strong>Per il Museo<br \/>\n<\/strong>Stefano Zuffi \u2013 curatore responsabile della collezione<br \/>\nMaria Vittoria Carloni \u2013 conservatrice museale responsabile del museo per l\u2019assessorato<br \/>\nRoberto Barbini<br \/>\nMariangela Favullo<br \/>\nLucia Galati<br \/>\nChiara Russo<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Per la gestione<br \/>\n<\/strong>Soc. Coop. Le Macchine Celibi, Bologna<br \/>\nSara Agostinelli coordinatrice<br \/>\nFabiola Cogliandro<br \/>\nMartina Francucci<br \/>\nAlessandro Gemini<br \/>\nAnna Mastrovincenzo<br \/>\nClaudia Pacciarelli<br \/>\nMarco Tarsetti<br \/>\nMarco Tittarelli<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Per i lavori<br \/>\n<\/strong>Architetto Mauro Tarsetti<br \/>\nArchitetto Patrizia Piattelletti<br \/>\nArchitetto Giulia Paoloni<br \/>\nIngegner Diego Macchione<br \/>\nIngegner Massimo Barbi<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Per l\u2019allestimento<br \/>\n<\/strong>Architetto Carla Lucarelli<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Per la comunicazione e la grafica<br \/>\n<\/strong>Ufficio Stampa Comune di Ancona<br \/>\nUfficio Comunicazione Comune di Ancona<br \/>\nLamponemedia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo capolavoro, tre nuove sale, un ingresso monumentale<\/p>\n","protected":false},"author":69,"featured_media":12916,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4449],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12915"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12921,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12915\/revisions\/12921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comuneancona.it\/ankonline\/cultura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}