IL PUNTO SUI FONDI PNRR: EFFICIENTAMENTO, INNOVAZIONE E “SALTO GREEN”

Rigenerazione urbana, scuole e sociale, mobilità sostenibile, tutela del territorio e innovazione tecnologica sono gli assi portanti della programmazione del Comune di Ancona che ha consentito di ottenere 51 milioni di fondi PNRR, che corrispondono a una capacità di spesa ben più alta, che si attesta attorno agli 80 milioni di euro, in quanto molti interventi si attivano grazie alla presenza di cofinanziamenti o consentono di liberare risorse già impegnate, in favore di ulteriori progetti.

Sono 43 in totale i progetti finanziati e dentro il massimo comune denominatore dei criteri di innovazione, efficientamento e sostenibilità ambientale e sociale, si declinano, per la città di Ancona, progetti strutturati per accedere ai bandi emanati all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza (progetti nativi) oppure già esistenti ma perfettamente rispondenti ai criteri del PNRR e quindi finanziabili attraverso le relative misure (progetti non nativi), a testimonianza del fatto che la programmazione del Comune di Ancona è in linea con le prospettive di sviluppo e di cambiamento stabilite dall’Europa per rispondere alle diverse crisi che si sono susseguite negli ultimi anni, e anche nei mesi recenti.

Gli interventi a favore della rigenerazione urbana si possono suddividere in tre ambiti fondamentali: i grandi contenitori della città, gli impianti sportivi, le azioni specifiche di efficientamento energetico, senza dimenticare che l’efficientamento riguarda in modo trasversale tutta la progettualità del Comune.

Gli interventi sui grandi contenitori riguardano: il recupero del Mercato delle Erbe, per cui sono a disposizione dal PNRR 5.336.200 euro, il restauro e adeguamento impianti della Pinacoteca comunale Podesti (900 mila euro), il completamento e valorizzazione della Mole Vanvitelliana (3 milioni di euro), il restauro e risanamento strutturale della Biblioteca comunale Benincasa (4,6 milioni di euro, che coprono più della metà dei costi del progetto, che ammonta a 7,2 milioni di euro) e la ristrutturazione con adeguamento sismico del Palaveneto, rispetto il quale la giunta ha deliberato nel corso dell’ultima seduta (6 milioni di euro).

Si tratta di una serie di interventi concatenati, che, prendendo origine dal Piano strategico per Ancona, oltre a recuperare importanti parti strutturali e urbanistiche della città, mirano anche a fornire nuovi spazi di aggregazione sociale e a garantire una ulteriore spinta per la promozione economica e turistica della città.

Tutti i lavori sono in fase di progettazione e il cronoprogramma prevede la stipula dei contratti entro l’estate del 2023 e i collaudi entro la prima metà del 2026.

Il costo totale dei lavori è di circa 22,4 milioni euro, con un finanziamento PNRR pari a circa 19,8 milioni di euro.

Il finanziamento per gli impianti sportivi della città consentirà di realizzare la nuova piscina olimpica e il nuovo impianto per il tiro a segno: due interventi che renderanno concreta la strutturazione della nuova cittadella sportiva di Passo Varano e funzioneranno da volano anche per ulteriori progetti.

Il costo totale dei lavori è di 6,5 milioni di euro (2,5 per la piscina e 4 per l’impianto di tiro a volo con relative strutture di completamento e supporto), totalmente coperti dal PNRR. Gli interventi sono in fase di progettazione, le gare dovranno essere espletate entro la prima metà del 2023 e i lavori conclusi entro la prima metà del 2026.

Specifici progetti sono, infine, previsti per l’efficientamento energetico del Teatro delle Muse (finanziamento di 780 mila euro su un importo totale lavori di 1.543.000 di euro), del Teatro Sperimentale (finanziamento di 300 mila euro su un importo totale lavori di 635 mila euro) e di altre strutture comunali (finanziamento di 210 mila euro a copertura di tutti gli interventi previsti). Tutti i lavori si trovano in fase di progettazione e il costo totale è di circa 2,4 milioni di euro con una copertura PNRR di 1,3 milioni di euro. Le tempistiche contrattuali prevedono l’inizio dei lavori entro fine anno e il termine entro il 2025.

Il secondo asse di intervento riguarda scuole e sociale.

Per le scuole sono previsti, e in parte già effettuati, interventi di adeguamento e miglioramento sismico, antincendio e di efficientamento in 16 plessi (Maggini, Dante Alighieri, Marinelli, Tommaseo, Mazzini, Fermi, Collodi-Socciarelli-Pinocchio, succursale Pinocchio, Leopardi, Levi, Anna Freud, Don Milani, Pascoli, Garibaldi, Antognini) oltre alla riqualificazione area sportiva esterna della scuola Podesti. Due blocchi di interventi, per un totale di 11 scuole, sono già conclusi. Per gli altri plessi i lavori sono in corso.

Il costo totale, coperto dal PNRR, è di circa 3,7 milioni di euro, a cui si sommano i circa 5,2 milioni di euro per la realizzazione di nuove sedi per i nidi Agrodolce Collemarino, Alba Serena via Misa, presso scuola Sabin (progetti idonei in graduatoria) e 1,5 milioni di euro per i progetti (ancora in valutazione) riguardanti la realizzazione di nuovi spazi dedicati alle mense nelle scuole Antognini, Ungaretti e Leopardi. Per le nuove realizzazioni l’aggiudicazione è prevista entro marzo 2023 e il termine entro dicembre 2025. Il totale dei fondi PNRR per le tre voci ammonta a 10,4 milioni di euro.

Per quanto riguarda i servizi sociali, i progetti PNRR, in fase di progettazione, interessano il sostegno alla capacità genitoriale e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini (comunità educante), i percorsi di autonomia per le persone con disabilità – appartamenti per l’autosufficienza con assistenza da remoto, coworking e i centri servizi per persone senza fissa dimora. Il costo totale (coperto da PNRR) è di 2 milioni di euro.

Il settore della mobilità sostenibile è coperto dai finanziamenti PNRR per quanto riguarda l’acquisizione di autobus a emissioni zero con alimentazione elettrica o a idrogeno e realizzazione delle relative infrastrutture di supporto all’alimentazione, per il rinnovo del parco veicoli Tpl (in progettazione), con un costo totale (coperto da PNRR) di 3,8 milioni di euro e la realizzazione di percorsi ciclopedonali con relative opere accessorie tra la stazione Ancona Stadio e il Polo universitario di Monte Dago e tra la stazione Ancona Centrale e l’Ospedale di Torrette (costototale coperto da PNRR di 1,6 milioni di euro). A questi finanziamenti PNRR (in totale 5,4 milioni di euro), si aggiungono i fondi per il trasporto rapido di massa e piano nazionale mobilità sostenibile, per un totale di 20 milioni di euro.

Le aggiudicazioni dei lavori dovranno avvenire entro fine 2023 e la consegna entro la prima metà del 2026, con step intermedi entro la fine del 2024.

Per quanto riguarda la tutela del territorio, ammontano a 400 mila euro i finanziamenti per la frana (bonifica idraulica e drenaggi profondi, manutenzione e sostituzione strumentazione hardware e software) e gli interventi sono in corso.

Il costo, coperto dal PNRR per le opere di difesa e contenimento del suolo è di circa 3 milioni di euro e riguarda la falesia – messa in sicurezza zona Cardeto (progettazione) e il completamento delle palificate a Paterno (in corso).

La manutenzione di strade, piazze, marciapiedi e gallerie è finanziata dal PNRR per un totale di 1,4 milioni di euro.

I cronoprogrammi prevedono: per le opere di difesa del suolo e frana affidamenti entro la fine del 2023 e conclusione entro la prima metà del 2026; per le opere stradali affidamenti entro il 2022.

Il capitolo riguardante l’innovazione tecnologica prevede, infine, l’implementazione dei servizi on line per i cittadini e l’attivazione di servizi all’interno delle piattaforme nazionali (PagoPA, APP IO, Spid, CIE, PND…), con un costo totale (coperto da PNRR) di 900 mila euro. La stipula dei contratti dovrà avvenire nel corso della prima metà del 2023 e le consegne sono previste nel corso della seconda metà del 2024.


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Ultimo aggiornamento

17 Maggio 2023, 09:11

Pubblicazione

24 Novembre 2022, 14:20