Giornata intera

GUIDO HARARI – REMAIN IN LIGHT

Mole Vanvitelliana

Dal 2 giugno al 6 novembre 2022 alla Mole Vanvitelliana, sarà possibile visitare la mostra "Guido Harari. Remain in Light", la prima mostra antologica, a cura di Denis Curti, sui cinquanta anni da fotografo di Guido Harari. DESCRIZIONE Il titolo, sfilato al celebre disco dei Talking Heads, Remain in Light, è forse una dichiarazione di intenti, un imperativo, o piuttosto un augurio scaramantico. «Restare in luce» è più dell’esortazione che il fotografo indirizza ai suoi soggetti prima di far scattare l’otturatore: è soprattutto una preghiera, perché la memoria di quanto si è voluto fissare non evapori. Oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali e proiezioni, raccontano tutte le fasi della eclettica carriera di uno dei maggiori fotografi italiani: dagli esordi degli anni Settanta come fotografo e giornalista in ambito musicale, ai ritratti intesi come racconto intimo degli incontri con i maggiori artisti e personalità del suo tempo, da Fabrizio De André a Bob Dylan, Vasco Rossi, Lou Reed, Kate Bush, Paolo Conte, Ennio Morricone, Renzo Piano, Wim Wenders, Giorgio Armani, Carla Fracci, Greta Thunberg, Dario Fo e Franca Rame, Rita Levi Montalcini, Zygmunt Bauman e Josè Saramago, fino all’affermazione di un lavoro che nel tempo ha incluso editoria, pubblicità, moda e reportage. I visitatori saranno guidati in mostra da un’audioguida con la voce narrante dello stesso Harari. Videointerviste e il documentario di Sky Arte a lui dedicato, li condurranno nel cuore del suo processo creativo. Al termine del percorso espositivo, troveranno una stanza, la “Caverna Magica”, che in alcune giornate dedicate, sarà allestita con un set fotografico. Qui, su prenotazione, chi lo desidera potrà essere ritratto da Harari e ricevere una stampa Fine Art in formato cm.30×42, firmata dall’autore. I ritratti realizzati verranno anche esposti in tempo reale nello stesso ambiente in una specie di mostra nella mostra. Inoltre, in occasione […]

MOSTRA “OTELLO GUILIODORI. L’UOMO, L’ARTISTA.”

Pinacoteca Podesti

Dal 20 settembre al 13 novembre 2022 alla Pinacoteca Podesti, sarà possibile visitare la mostra "Otello Giuliodori. L'uomo, l'artista". DESCRIZIONE La Pinacoteca omaggia il pittore anconetano OTELLO GIULIODORI e le sue tante poliedriche "sfaccettature", tra cui la pagina durissima della sua prigionia quando colse e disegnò tutta la tragicità di volti e sguardi dei soldati rinchiusi nelle baracche della Germania del 1943. A questi disegni, alcuni dei quali inediti, sarà collegata la mostra in Pinacoteca. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI La mostra è visitabile negli orari di apertura della Pinacoteca. Gli orari della Pinacoteca sono dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e il Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Il lunedì è chiuso. Per informazioni telefonare al numero 071 2225047 (negli orari di apertura) oppure inviare una email a museicivici.ancona@gmail.com. L'organizzazione è a cura del Gruppo Associazione Storia e Cultura Linfa della Città.

COSE DALL’ALTRO MONDO! DA MONET A WARHOL

Pinacoteca Podesti

Da sabato 27 agosto 2022 a domenica 8 gennaio 2023 alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona, sarà possibile visitare la mostra "Cose dall'altro mondo! Da Monet a Warhol". DESCRIZIONE Questa è la mostra che segnerà il passaggio dalla stagione culturale estiva a quella autunnale. Tra gli artisti in mostra ci saranno Monet, Signac, Courbet, Degas, Sisley, Derain, Picasso, Matisse, Modigliani, Bacon e Warhol. Il titolo dell’esposizione rende ragione della complessità e dell’interesse dell’operazione, che, grazie all’opera dei curatori Simona Bartolena e Stefano Zuffi, porterà nel capoluogo marchigiano sessantatré opere, che saranno distribuite, all’interno della Pinacoteca, in un percorso integrato con quello della collezione permanente. Il racconto che si offrirà al visitatore non sarà solo quello di un lungo, composito e importantissimo segmento della storia dell’arte a livello internazionale, attraverso le opere di alcuni dei più importanti artisti di tutti i tempi, ma traccerà anche il profilo culturale, per i più inedito, di una città giovane e dinamica, in cui, accanto alle suggestioni culturali, storiche e naturali più note, esistono una scena artistica e una realtà museale, di cui la Johannesburg Art Gallery è una delle principali espressioni, capaci di dialogare alla pari con i più noti ambienti artistici internazionali. La mostra riflette, di fatto, proprio il percorso di crescita artistico-culturale della città di Johannesburg e in particolare della Johannesburg Art Gallery (Jag), fondata negli anni 10 del 1900 dalla collezionista Dorothea Sarah Florence Alexandra Ortlepp Phillips, meglio nota come Lady Florence Phillips, con l’intento di trasformare un centro minerario, cresciuto intorno alla ricchezza dei suoi giacimenti, in una città improntata sui modelli delle capitali europee, con un museo che non fosse solo uno spazio nel quale raccogliere opere d’arte ed esporle, ma un luogo per la società civile. L’obiettivo, dichiarato, di lungo termine era quello di preparare la strada […]

MESE DELL’AFFIDO – QUANTE STANZE HA IL TUO CUORE?

Cinema Azzurro

Giovedì 3 novembre ore 21 presso il Cinema Azzurro, si terrà un nuovo appuntamento del mese dell'affidamento familiare "Quante stanze ha il tuo cuore?". DESCRIZIONE EVENTO Nella serata del 3 novembre il tema dell'affido sarà divulgato attraverso una proiezione al Cinema Azzurro con il film drammatico di Roberto Andò, "Il bambino nascosto". DESCRIZIONE MESE DELL'AFFIDO Il Mese dell’Affido è promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ancona e organizzato dal Servizio Affido e dal Progetto SAI "Ancona Città d'Asilo", rivolto ai minori stranieri non accompagnati con la collaborazione di enti e associazioni del territorio. Lo scopo dell'iniziativa è di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell'affidamento familiare e favorire un confronto costruttivo sul significato dell'accoglienza come elemento fondante di una comunità solidale. INFORMAZIONI E PREONOTAZIONI Per informazioni visitare il sito www.miaffido.it oppure in inviare una email a equipeaffido@comune.ancona.it.

TEATRO DEL CANGURO – IL GIOCO DELL’OCA VERDE

Teatrino del Piano

Da giovedì 3 novembre a domenica 6 novembre dalle 18.00 al Teatrino del Piano si terrà "Il Gioco dell'Oca verde". DESCRIZIONE Il Teatrino de Piano ad Ancona si trasforma in un enorme tavolo da gioco per ospitare IL GIOCO DELL'OCA VERDE, BIG ECO-GAME, con macro-tessere e dadi giganti, a cui gli spettatori possono assistere o partecipare attivamente, diventando delle vere e proprie pedine viventi. I partecipanti affrontano coinvolgenti prove di abilità misurando le proprie eco-conoscenze. Lo scopo del gioco è divertirsi acquisendo una coscienza ecologica, sfidandosi su temi quali la salvaguardia dell’ambiente, le logiche del riciclo e del riutilizzo, la raccolta differenziata, l’uso di materiali eco-compatibili e le fonti di energia rinnovabili. Ci saranno Nicoletta Briganti, Natascia Zanni e Lorella Rinaldi. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Per partecipare ci si può iscrivere telefonando allo 071 82805. Il biglietto costa 3 euro. Per consultare il librettino eco cliccare qui. Per accedere al dado verde da costruire cliccare qui. Per accedere al volantino "Perché tu sei un'Oca verde" cliccare qui.

GLI AMICI DEL CAFFE’ DI ANCONA

Locali ex 1° Circoscrizione

Giovedì 3 novembre dalle 16:30 alle 18:30 pressi i locali della ex 1° Circoscrizione in via C. Battisti 11c, si terrà un nuovo appuntamento de "Gli amici del Caffè di Ancona". DANZATERAPIA Attività per persone fragili e familiari DESCRIZIONE L’associazione Alzheimer Marche organizza ad Ancona da giovedì 15 settembre alle h 16:30 gli incontri ‘Gli amici del caffè di Ancona’. Un appuntamento che fa parte del progetto ‘Caffè Alzheimer Diffuso’ dedicato a familiari e persone affette da patologia di Alzheimer durante il quale verranno proposte attività di tipo terapeutico, informativo, di svago, di socializzazione con l’obiettivo di aumentare il livello di appropriatezza nella relazione di cura, comprendere i bisogni e le fragilità delle persone affette da patologia di Alzheimer, offrire conforto e supporto ai familiari. Il progetto ‘Caffè Alzheimer Diffuso’ è sostenuto dal Bando Fondazione Roche per i pazienti e dalla Fondazione Maratona Alzheimer e mette in rete i Caffè di 19 città italiane offrendo un importante opportunità per le associazioni di volontariato di condivisione di esperienze e di confronto al fine di valutare l’impatto della partecipazione al caffè sulla qualità di vita della persona affetta da demenza e sul suo cargiver. L'invenzione dei Caffè Alzheimer è di uno psichiatra olandese, Bere Miesen, e risale all'anno 1997, a Leida. Da quel momento questa esperienza si è sviluppata a macchia d’olio: dapprima nei Paesi Bassi poi nel Regno Unito, in Italia, in Grecia, in Australia e negli Stati Uniti d'America. Rivolto principalmente a coloro che affrontano le fasi iniziali della malattia, il Caffè Alzheimer viene concepito come un luogo sicuro nel quale si respira un’atmosfera rilassata e accogliente, dove i partecipanti possono esprimere sé stessi, essere ascoltati e trovare conforto nella loro lotta contro l’isolamento e la solitudine. E’ il luogo dove familiari e fragili possono recarsi insieme, scoprire che non sono […]

STAGIONE TEATRO E DANZA MARCHE TEATRO 2022/2023

Teatro delle Muse

Dal 3 al 6 novembre al Teatro delle Muse si terrà il primo appuntamento della Stagione Teatro e Danza di Marche Teatro 2022/2023. MINE VAGANTI Gli spettacoli inizieranno alle ore 16.30 alla domenica e alle ore 20.45 gli altri giorni. CAST Uno spettacolo di Ferzan Ozpetek Con Francesco Pannofino, Iaia Forte, Edoardo Purgatori, Carmine Recano e Simona Marchini Questa è una produzione Nuovo Teatro diretto da Marco Balsamo in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana. DESCRIZIONE SPETTACOLO Ferzan Ozpetek firma la sua prima regia teatrale mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici, Mine Vaganti. Ferzan Opzetek ha realizzato una commedia che farebbe piacere andare a vedere a teatro, dove lo spettatore è parte integrante della messa in scena e interagisce con gli attori, che spesso recitano in platea come se fossero nella piazza del paese e verso cui guardano quando parlano. La piazza/pubblico è il cuore pulsante che scandisce i battiti della pièce. Come si trasporta i sentimenti, i momenti malinconici e le risate sul palcoscenico? Questa è stata la prima domanda che si è posto, e che l'ha portato un po’ di ansia, quando ha cominciato a prendere corpo l’ipotesi di teatralizzare Mine Vaganti. La prima volta che ha raccontato la storia al produttore cinematografico Domenico Procacci rimase molto colpito aggiungendo entusiasta che sarebbe potuta diventare anche un ottimo testo teatrale. Poco dopo hanno avviato il progetto del film e hanno chiamato Ivan Cotroneo a collaborare alla sceneggiatura. Il progetto teatrale si realizza con un cast corale e un impianto che lascia intatto lo spirito della pellicola, ha lavorato per sottrazioni, lasciando quell’essenziale intrigante, attraente e umoristico. L’ambientazione cambia. Ora una vicenda del genere non potrebbe reggere nel Salento, perciò l’ha ambientata in una cittadina tipo Gragnano o lì vicino. In un posto dove un coming out ancora susciterebbe scandalo, […]