PRIMO PIANO FESTIVAL- TUTTO ESAURITO ALLA MANIFESTAZIONE DI TRE GIORNI CHE HA VISTO PROTAGONISTA IL QUARTIERE DEL PIANO.

IL GRAZIE DEL SINDACO A RESIDENTI, OPERATORI E PARTNER E L’IMPEGNO A RENDERE PERMANENTI ALCUNI EVENTI, FRUENDO DI SPAZI INEDITI

Si è concluso ieri notte tra il plauso unanime il Primo Piano Festival, la manifestazione densa di appuntamenti organizzata dall’Amministrazione comunale che nell’arco di tre giorni (13-15 settembre) ha trasformato il quartiere di Piano san Lazzaro in un grande palcoscenico dove sono confluiti i cittadini anconetani e i visitatori arrivati da Comuni limitrofi, specialmente in occasione della Notte Bianca e del Concerto di Mahmood, sabato 14 settembre. In questa sola giornata si stima siano affluiti al Piano circa ventimila persone che hanno affollato ogni spazio del quartiere allestito per questo evento, da Corso Carlo Alberto fino ai giardinetti, ad una parte di piazza Ugo Bassi, alla piazza antistante il Mercato e i suoi spazi interni, a piazza d’Armi nel suo complesso (incluso il grande parcheggio che ha ospitato il concerto della guest star del festival), a piazzale Loreto, fino ai diversi locali del Piano, nei loro spazi interni ed esterni. Protagonisti lo street food con le tantissime tavolate sempre affollate e la musica, presente nei suoi vari generi sui palchi allestiti in più punti ma anche la danza nelle sue varie espressioni, il cinema, il teatro, la cultura e la solidarietà che hanno trovato spazio in alcuni appuntamenti molto interessanti ieri pomeriggio, dall’incontro con l’associazione Medici Senza frontiere a quello con il regista Gianluca Bianco che ha condotto una conversazione sull’arte del cambiamento e proiettato un suo documentario girato a Palermo dedicato a Federico, imperatore colto e illuminato nato nelle Marche, dotato di visione multiculturale assolutamente all’avanguardia.

A conquistare i frequentatori del festival- stando ai commenti ricevuti- l’atmosfera di particolare spensieratezza che nelle tre serate si è creata, improntata allo stare bene insieme, senza pregiudizi né barriere.

Un bilancio assolutamente e indiscutibilmente positivo, quello del Primo Piano festival- ha commentato il sindaco- grazie alla collaborazione di un ampio numero di persone, dai residenti alle associazioni dei commercianti e a quelle del volontariato. Per tre intensi giorni i riflettori sono stati accesi su questo quartiere ma la cosa non finisce qui: nelle nostre intenzioni -oltre a confermare il festival come evento annuale, la volontà di tradurre in appuntamenti fissi quelli che sono stati proposti in questi tre giorni (un esempio: il mercatino di Corso Carlo Alberto). E di dare seguito al progetto di utilizzare il mercato -vero cuore del quartiere- anche come sede di incontri serali e notturni così da trasformarlo in una casa per tutti. Grazie ancora a tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione e al main sponsor Estra che ci ha creduto dall’inizio”.