Relazione tra Impianti FER, Potenze e Autorizzazioni Necessarie

Schema riepilogativo che mette in relazione gli impianti, le potenze e le autorizzazioni necessarie, basandosi sul Decreto Legislativo n. 190/2024 (il “Testo Unico FER”) e le normative correlate.

Schema: Relazione tra Impianti FER, Potenze e Autorizzazioni

Introduzione al Contesto Normativo Il Decreto Legislativo n. 190/2024 ha riformato e semplificato la disciplina relativa agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) in Italia, riducendo i regimi autorizzatori a tre: attività libera, procedura abilitativa semplificata (PAS) e autorizzazione unica (AU). Gli interventi per la realizzazione di impianti FER sono considerati di pubblica utilità, indifferibili e urgenti e di interesse pubblico prevalente. Le procedure sono digitalizzate tramite la piattaforma SUER. Le regioni e gli enti locali devono adeguarsi ai principi del decreto, potendo anche innalzare le soglie di potenza per semplificazioni ulteriori.

In caso di impianti ibridi, si applica il regime più oneroso tra quelli previsti per le singole tipologie di interventi. L’eventuale cumulo tra differenti istanze presentate dal medesimo soggetto o sulla medesima area rileva per la qualificazione dell’intervento e la disciplina amministrativa applicabile. Le opere connesse e le infrastrutture indispensabili rientrano nello stesso regime amministrativo dell’impianto principale.


1. Attività Libera (Allegato A)

Questo regime si applica agli interventi di minore complessità e non è subordinato all’acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso, né alla presentazione di comunicazioni, certificazioni o dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni, salvo un modello unico semplificato.

Condizioni Generali: Rispetto del Codice della strada, compatibilità con strumenti urbanistici e regolamenti edilizi, disponibilità della superficie prima dell’avvio dei lavori.

Esclusioni e Casi che richiedono la PAS: Interventi su beni culturali, in aree naturali protette o siti Rete Natura 2000, oppure che interferiscono con opere pubbliche/di interesse pubblico o con vincoli stradali. Interventi su aree con vincolo paesaggistico richiedono l’autorizzazione dell’autorità preposta alla tutela del vincolo.

Cauzioni: Obbligo di cauzione per interventi su suolo non antropizzato, a garanzia di dismissione e ripristino.

Zone di Accelerazione: Nelle zone di accelerazione, gli interventi in attività libera non sono subordinati all’autorizzazione paesaggistica (che esprime un parere obbligatorio ma non vincolante).

Tipologie di Impianti e Potenze:

Impianti Solari Fotovoltaici

Nuova realizzazione:

Integrati su coperture di edifici/strutture esistenti, potenza inferiore a 12 MW, con stessa inclinazione/orientamento, senza modifiche della sagoma o superficie.

A servizio di edifici (fuori zona A), potenza inferiore a 12 MW (se installati su strutture/edifici o pertinenze) o fino a 1 MW (a terra in adiacenza agli edifici).

A terra in aree industriali, artigianali, commerciali, discariche chiuse/ripristinate, cave non sfruttate, potenza inferiore a 5 MW.

In aree di strutture turistiche/termali (per autoconsumo), potenza inferiore a 10 MW (su strutture/edifici o pertinenze) o fino a 1 MW (a terra in adiacenza).

Impianti agrivoltaici inferiore a 5 MW che consentono continuità agricola e pastorale.

Modifiche su impianti esistenti:

A terra: non incrementano l’area occupata e la variazione dell’altezza massima dal suolo non supera il 50%.

Su strutture/edifici: non incrementano l’altezza mediana dei moduli oltre la balaustra perimetrale.

Su edifici: senza incremento dell’area occupata, non comportano variazioni o riducono l’angolo tra piano moduli e superficie.

Integrati su coperture: mantenendo l’integrazione architettonica.

Impianti Solari Termici

Nuova realizzazione / Sostituzione:

A servizio di edifici, potenza nominale utile fino a 10 MW, su strutture/edifici esistenti o pertinenze o a terra in adiacenza (purché fuori zona A).

Impianti Eolici

Nuova realizzazione:

Singoli generatori eolici su edifici esistenti con altezza complessiva non superiore a 1,5 m e diametro non superiore a 1 m.

Torri anemometriche temporanee (massimo 36 mesi).

Potenza complessiva fino a 20 kW, fuori dalle zone A) e B).

Potenza complessiva fino a 20 kW e altezza non superiore a 5 m.

Modifiche su impianti esistenti:

Senza incremento dell’area occupata e opere connesse, sostituzione rotore con variazione dimensioni pale e volumetrie di servizio non > 20%.

Senza incremento dell’area occupata e opere connesse, riduzione di superficie o volume.

Con riduzione minima del numero di aerogeneratori nello stesso sito, rispettando condizioni specifiche su direttrici e dimensioni.

Impianti Idroelettrici

Nuova realizzazione:

Capacità di generazione inferiore a 500 kW, su condotte esistenti (senza incremento portata/periodo prelievo) e/o su edifici esistenti (senza alterare volumi/superfici, destinazioni d’uso, parti strutturali, unità immobiliari, parametri urbanistici).

Modifiche su impianti esistenti:

Senza incremento portata derivata e area occupata, variazione dimensioni fisiche componenti e volumetria strutture ospitanti non > 15%.

Impianti a Biomasse, Gas di Discarica, Biogas, Microcogenerazione

Nuova realizzazione:

Impianti alimentati da biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas con potenza fino a 50 kW (cogenerativi).

Impianti a biomassa per produzione energia termica per edifici, potenza nominale utile fino a 200 kW.

Unità di microcogenerazione (< 50 kWe).

Impianti di cogenerazione per edifici, potenza nominale utile fino a 200 kW.

Modifiche su impianti esistenti:

Sostituzione di impianti a biomassa per energia termica per edifici, potenza utile nominale fino a 2 MW.

Sostituzione di unità di microcogenerazione.

Sostituzione di impianti di cogenerazione per edifici, potenza utile nominale fino a 2 MW.

Pompe di Calore e Generatori di Calore

Nuova realizzazione / Sostituzione:

Pompe di calore a servizio di edifici (climatizzazione e acqua calda sanitaria).

Generatori di calore a servizio di edifici.

Sonde Geotermiche

Nuova realizzazione:

Sonde geotermiche a circuito chiuso per edifici esistenti, senza alterare volumi/superfici/destinazioni d’uso/strutturali, potenza termica non superiore a 50 kW, profondità non superiore a 2 m (orizzontali) o 80 m (verticali).

Sistemi di Accumulo Elettrochimico

Nuova realizzazione:

Potenza fino a 10 MW.

Modifiche su impianti esistenti:

All’interno dell’area già occupata, senza aggravi acustici/elettromagnetici, incrementi di potenza > 20%, altezza manufatti > 10%, volumetrie > 30%.

Elettrolizzatori (Produzione Idrogeno)

Nuova realizzazione:

Elettrolizzatori (compresi compressori e depositi) con potenza fino a 10 MW.

Modifiche su impianti esistenti:

Elettrolizzatori (compresi compressori e depositi) con potenza fino a 10 MW, purché non comportino, rispetto a quelli esistenti o autorizzati, un incremento altezza manufatti > 10% né volumetrie > 30%.

Opere Connesse e Infrastrutture Indispensabili: Rientrano nello stesso regime dell’impianto principale.


2. Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) (Allegato B)

La PAS è il regime applicabile agli interventi che non rientrano nell’attività libera ma che presentano una complessità intermedia.

Autorità Competente: Il Comune. In caso di più comuni, è competente quello con la maggior porzione dell’impianto.

Documentazione Richiesta: Include dichiarazioni sostitutive, disponibilità aree, asseverazioni tecniche (compatibilità urbanistica/sicurezza/igienico-sanitaria, art. 20 c. 1-bis d.lgs 199/2021 per fotovoltaico agricolo), elaborati di connessione, elaborati per atti di assenso vincolanti (art. 20 c. 4 L. 241/1990), cronoprogramma, relazione minimizzazione impatto, dichiarazione percentuale area occupata, impegno/polizza fideiussoria per ripristino, impegno per ripristino infrastrutture. Per interventi superiori a 1 MW, sono richiesti oneri istruttori e un programma di compensazioni territoriali (dal 2% al 3% dei proventi).

Tempistiche:

Silenzio-assenso: Generalmente dopo 30 giorni dalla presentazione del progetto se non c’è diniego.

Con atti di assenso comunali: 45 giorni.

Con atti di assenso di altre amministrazioni (conferenza di servizi): 60 giorni dalla presentazione del progetto se non c’è diniego motivato.

Possibilità di sospensione dei termini per richieste di integrazioni. I termini sono ridotti di un terzo per pompe di calore asservite a processi produttivi fino a 50 MW.

Efficacia: Il titolo abilitativo acquista efficacia dalla pubblicazione dell’avviso di perfezionamento sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR).

Decadenza: Mancato avvio lavori entro 1 anno o mancata conclusione entro 3 anni.

Valutazione d’Incidenza (VIncA): Se necessaria, le determinazioni devono essere acquisite prima della presentazione del progetto.

Zone di Accelerazione: Gli interventi in PAS non sono subordinati all’autorizzazione paesaggistica (parere obbligatorio ma non vincolante).

Tipologie di Impianti e Potenze:

Impianti Solari Fotovoltaici

Nuova realizzazione:

Su edifici, potenza inferiore a 10 MW (diversi da AL), moduli con qualsiasi modalità, superficie complessiva non > tetto.

In aree idonee (art. 20 D.lgs. 199/2021), potenza inferiore a 10 MW (diversi da AL).

In sostituzione di coperture in eternit/amianto, potenza inferiore a 10 MW.

A terra in aree industriali/commerciali, discariche o cave, potenza pari a 5 MW e fino a 15 MW.

Flottanti su invasi/bacini idrici pubblici/demaniali o su canali irrigazione, potenza inferiore a 10 MW (diversi da AU).

Potenza fino a 1 MW (diversi da AL e altri casi PAS).

Impianti Solari Termici

Nuova realizzazione:

A servizio di edifici, potenza termica nominale utile fino a 10 MW, installati su strutture/edifici o pertinenze o a terra in adiacenza (all’interno della zona A).

Asserviti a processi produttivi, potenza termica fino a 10 MW.

Impianti Eolici

Nuova realizzazione:

Potenza superiore a 20 kW e inferiore a 60 kW, fuori aree protette o Rete Natura 2000.

Torri anemometriche temporanee (periodo superiore a 36 mesi).

Impianti Idroelettrici

Nuova realizzazione:

Capacità di generazione inferiore a 100 kW.

Impianti a Biomasse, Gas di Discarica, Biogas, Biometano, Cogenerazione

Nuova realizzazione:

Biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione, potenza superiore a 50 kW e inferiore a 1 MW (cogenerativi).

Produzione elettrica da biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas (non cogenerativi): inferiore a 200 kW (biomassa), inferiore a 300 kW (gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas).

Biomassa per energia termica per processi produttivi, potenza utile nominale fino a 1 MW.

Biomassa per energia termica per edifici, potenza nominale utile superiore a 200 kW e fino a 2 MW.

Cogenerazione per edifici, potenza termica utile nominale superiore a 200 kW e inferiore a 2 MW.

Cogenerazione per processi produttivi, potenza termica utile nominale fino a 1 MW.

Biometano con capacità produttiva fino a 500 standard m³/ora.

Sonde Geotermiche

Nuova realizzazione:

Sonde geotermiche a circuito chiuso, potenza termica complessiva superiore a 50 kW e inferiore a 100 kW, profondità non superiore a 3 m (orizzontali) o 170 m (verticali).

Pompe di Calore e Generatori di Calore

Nuova realizzazione:

Pompe di calore asservite a processi produttivi, potenza termica utile nominale fino a 50 MW.

Impianti a biomassa per energia termica asserviti a processi produttivi, potenza termica utile nominale fino a 1 MW.

Generatori di calore asserviti a processi produttivi, potenza termica utile nominale fino a 1 MW.

Sistemi di Accumulo (elettrochimico/termomeccanico)

Nuova realizzazione:

Ubicati esclusivamente all’interno di perimetri di impianti industriali (anche dismessi) o di produzione energia esistenti, o aree di cava/produzione idrocarburi (in dismissione); senza aumento ingombri altezza o varianti urbanistiche.

Elettrolizzatori (Produzione Idrogeno)

Nuova realizzazione:

Elettrolizzatori (compresi compressori e depositi) con potenza superiore a 10 MW, se ubicati in aree industriali o FER (anche dismesse); senza occupazione in estensione, aumento ingombri altezza, o varianti urbanistiche.

Interventi su Impianti Esistenti (generale per FER per produzione elettrica):

Modifiche (potenziamento, rifacimento, ecc.) su impianti FER esistenti (esclusi biometano), a condizione che non comportino un incremento dell’area occupata dall’impianto esistente superiore al 20%. Altre specifiche modifiche per tipologia di impianto.

Opere Connesse e Infrastrutture Indispensabili: Rientrano nello stesso regime dell’impianto principale.


3. Autorizzazione Unica (AU) (Allegato C)

Questo regime si applica agli impianti con maggiore potenza o complessità, e include, ove occorrenti, le valutazioni ambientali (VIA).

Autorità Competente:

Regionale: Per gli interventi di Allegato C, Sezione I, la Regione territorialmente competente o un ente da essa delegato.

Statale: Per gli interventi di Allegato C, Sezione II, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Coinvolgimento di altri Ministeri:

MIT e MASAF per impianti off-shore e idroelettrici.

MiC per interventi in aree tutelate, quando non sottoposti a valutazioni ambientali.

Documentazione Richiesta: Istanza con tutti i documenti e elaborati progettuali per il rilascio di autorizzazioni, intese, licenze, pareri, nulla osta e assensi, inclusi VIA, paesaggistica, culturale, espropri. Asseverazione tecnico abilitato per qualificazione area idonea.

Procedura: Prevede una conferenza di servizi. La determinazione favorevole della conferenza costituisce il provvedimento autorizzatorio unico, che può includere la VIA e costituire variante urbanistica.

Obblighi: Obbligo di ripristino dello stato dei luoghi (con stima costi e garanzie finanziarie) e possibili compensazioni ambientali.

Efficacia/Decadenza: Efficacia non inferiore a 4 anni. Decade per mancato avvio o entrata in esercizio nei termini. Prorogabile per cause di forza maggiore.

VIA separata: Il proponente può richiedere che la VIA sia rilasciata al di fuori del procedimento unico.

PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale): Per progetti VIA di competenza regionale, tutte le autorizzazioni sono acquisite in conferenza di servizi con un termine massimo di 2 anni per la conclusione del procedimento.

Zone di Accelerazione: Per gli interventi AU nelle zone di accelerazione, le procedure di valutazione ambientale (VIA) non si applicano, a condizione che il progetto preveda le misure di mitigazione stabilite in sede di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dei Piani.

Tipologie di Impianti e Potenze:

Impianti Solari Fotovoltaici

Competenza Regionale:

Potenza pari o superiore a 1 MW e fino a 300 MW.

Flottanti su invasi realizzati da dighe diverse da quelle di cui all’art. 1 D.L. 507/1994.

Competenza Statale:

Potenza superiore a 300 MW.

Flottanti su invasi realizzati da dighe di cui all’art. 1 D.L. 507/1994.

Impianti Solari Termodinamici

Competenza Regionale:

Potenza fino a 300 MW.

Impianti Solari Termici

Competenza Regionale:

A servizio di edifici, potenza termica superiore a 10 MW e fino a 300 MW.

Asserviti a processi produttivi, potenza termica superiore a 10 MW e fino a 300 MW.

Competenza Statale:

A servizio di edifici, potenza termica superiore a 300 MW.

Asserviti a processi produttivi, potenza termica superiore a 300 MW.

Impianti Eolici

Competenza Regionale:

Potenza pari o superiore a 60 kW e fino a 300 MW.

Posti all’interno di aree protette o Rete Natura 2000 (indipendentemente dalla potenza).

Competenza Statale:

Potenza superiore a 300 MW.

Impianti off-shore a mare.

Impianti Idroelettrici

Competenza Regionale:

Potenza pari o superiore a 100 kW e fino a 300 MW.

Competenza Statale:

Potenza superiore a 300 MW.

Impianti di accumulo idroelettrico attraverso pompaggio puro.

Impianti a Biomasse, Gas di Discarica, Biogas, Biometano, Cogenerazione

Competenza Regionale:

Biometano con capacità produttiva superiore a 500 standard m³/ora.

Biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas (cogenerativi), potenza pari o superiore a 1 MW e fino a 300 MW.

Produzione elettrica da biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas (non cogenerativi): pari o superiore a 200 kW e fino a 300 MW (biomassa); pari o superiore a 300 kW e fino a 300 MW (gas).

Biomassa per energia termica per processi produttivi, potenza utile nominale superiore a 1 MW e fino a 300 MW.

Biomassa per energia termica per edifici, potenza nominale utile superiore a 2 MW fino a 300 MW.

Cogenerazione per edifici, potenza termica utile nominale superiore a 2 MW fino a 300 MW.

Cogenerazione per processi produttivi, potenza termica utile nominale superiore a 1 MW e fino a 300 MW.

Competenza Statale:

Biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas (cogenerativi), potenza superiore a 300 MW.

Biomasse, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas (non cogenerativi), potenza superiore a 300 MW.

Biomassa per energia termica per processi produttivi, potenza utile nominale superiore a 300 MW.

Biomassa per energia termica per edifici, potenza termica utile nominale superiore a 300 MW.

Cogenerazione per edifici, potenza termica utile nominale superiore a 300 MW.

Cogenerazione per processi produttivi, potenza termica utile nominale superiore a 300 MW.

Impianti Geotermici

Competenza Regionale:

Geotermoelettrici (esclusi impianti pilota), potenza fino a 300 MW.

Competenza Statale:

Impianti geotermici pilota.

Attività di ricerca e coltivazione di risorse geotermiche in mare.

Sistemi di Accumulo (elettrochimico/termomeccanico)

Competenza Regionale:

Connessi o asserviti a impianti di produzione elettrica pari o inferiore a 300 MW autorizzati ma non ancora realizzati.

Ubicati in aree diverse da quelle PAS (Allegato B, Sez. I, lett. aa)), con capacità di erogare servizi a rete nazionale, potenza inferiore o pari a 200 MW.

Competenza Statale:

Ubicati in aree diverse da quelle PAS (Allegato B, Sez. I, lett. aa)), con capacità di erogare servizi a rete nazionale, potenza superiore a 200 MW.

Connessi o asserviti a impianti di produzione elettrica superiore a 300 MW autorizzati ma non ancora realizzati.

Elettrolizzatori (Produzione Idrogeno)

Competenza Regionale:

Stand alone e infrastrutture connesse, da realizzare in connessione a impianti di produzione elettrica per cui è prevista AU regionale.

Competenza Statale:

Stand alone e infrastrutture connesse (diversi da AL/PAS), da realizzare in connessione a impianti di produzione elettrica per cui è prevista AU statale.