Giornata intera

SOGNO PROIBITO

Associazione Culturale Galleria Papini

Da sabato 27 maggio a domenica 11 giugno dalle ore 17,30 alle ore 19,30 all'Associazione Culturale Galleria Papini, sarà possibile visitare la mostra "Sogno Proibito" di Stefania Simeoni. DESCRZIONE Fin dall’antichità esiste un rapporto quasi inscindibile fra arte e oggettistica; numerosi studi hanno infatti evidenziato come il collezionismo sia nato proprio dalla volontà di conservare e isolare un determinato oggetto dal resto del mondo, in quanto segno e simbolo di un passato che non poteva e non doveva essere dimenticato. Fu proprio grazie a questa passione per l’oggettistica, in particolare per quella antica, che molti studiosi, nel corso del tardo medioevo e della prima età moderna, iniziarono a collezionare oggetti caricandoli di un profondo significato etico e spirituale; per custodirli, crearono degli spazi intimi e privati nei quali poter trascorrere parte del loro tempo meditando e assorbendo il profondo significato delle loro collezioni. Fu così che nacque il concetto di studiolo, proiezione moderna dello scriptorium d’età classica, luogo nel quale gli oggetti, custoditi ed isolati dal mondo esterno, acquistavano una forte connotazione evocativa, capace di creare un ponte tale da superare il tempo e congiungere il presente con il passato. Si pensi allo studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino, a quello di Lorenzo il Magnifico a Firenze o a quello di Isabella d’Este a Mantova. In quegli spazi proibiti fatti di arte, silenzio e meditazione, gli oggetti divenivano semiofori, ovvero portatori di un significato in grado di coniugare il visibile con l’invisibile, il mondo materiale con quello spirituale. L’arte di Stefania Simeoni è, in questo senso, profondamente evocativa e simbolica. Seguendo l’esempio di alcuni grandi maestri del Novecento, fra cui Giorgio Morandi e Wayne Thiebaud, l’artista indirizza il proprio estro creativo verso oggetti legati alla quotidianità, i quali vengono però rielaborati, metabolizzati e restituiti all’interno delle sue opere in […]

PLAY

Associazione Culturale Galleria Papini

Dal 20 Maggio al 27 agosto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 all'Associazione Culturale Galleria Papini, si potrà visitare la mostra "PLAY". DESCRIZIONE PLAY è la nuova mostra di Run. L'artista è conosciuto per le sue opere d'arte murali dipinte nell'architettura di spazi urbani di grandi metropoli, luoghi dove si è fatto notare per il suo stile elementare e primitivo. Quando l'Associazione l'ha incontrato un paio di mesi hanno studiato l'archetipo junghiano del puer aeternus e Run stava ideando la mostra PLAY, parlandone con l'intento di voler ritrovare e presentare nella Pinacoteca Civica di Ancona, il proprio bambino interiore. Era entusiasta mostrando all'Associazione i disegni di suo figlio, dicendo che le opere di questa esposizione sarebbero nate come frutto dell'improvvisazione, senza regole, con prospettive inusuali, con altri tempi simili alla spontaneità di un bambino. In effetti il ritorno di Run a Ancona, la città in cui è nato, è anche l'occasione per onorare il passaggio dell'invisibile fiamma interiore tra generazioni. Non è un caso che la madre di Run sia un'instancabile artigiana che lavora con i tessuti, la ceramica, la pittura e che il figlio piccolo dell'artista disegni pappagalli multicolore con il becco aperto che sembrano parlare. Le diciotto opere di Run di questo percorso espositivo sono quindi spuntate come un fiore a primavera, un vulcano in eruzione, come nasce il gioco di un bambino. Esposte in Pinacoteca, ci mostrano quell'energia vitale archetipica, mitologica e segno distintivo dell'artista. Quella spinta che fa nascere le cose, che corre sulla verticale dello spirito a cui solo i puri di cuore hanno accesso. Quando si osserva le opere di Run ci si domanda come facciano i suoi soggetti a essere così grandi e stabili e allo stesso tempo sembrare quasi in movimento, come se potessero animarsi da un momento all'altro. […]

PAESAGGI D’ARTISTA E VINI D’AUTORE

Pinacoteca Podesti

Dal 13 maggio al 25 giugno alla Pinacoteca Podesti, sarà possibile visitare la mostra "Paesaggi d'artista e vini d'autore". DESCRIZIONE La mostra "Paesaggi d’artista e vini d’autore", dedicata alla cantina Umani Ronchi, sarà l'evento conclusivo del Grand Tour Musei 2023. L'esposizione è una tappa importante nel percorso di valorizzazione della cultura e dell'identità del territorio che la casa vinicola e la Pinacoteca hanno condiviso a partire dal 2022 al fine di evidenziare come il vino possa essere al contempo uno strumento di sostenibilità economico ambientale e culturale. Allestita in una sala al culmine del percorso di visita della Pinacoteca, la mostra unisce la ricerca enologica e la cura di una viticultura sostenibile alla passione per l'ambiente, alla progettazione e al design della contemporaneità dei vini Umani Ronchi. Con impegno e dedizione, la famiglia Bernetti si è affermata con una produzione che spazia tra le Marche e l'Abruzzo, tra il mare e le prime colline dell'Appennino. Accanto alle opere ottocentesche di Barnaba Mariotti e di Carlo Filippo Boni, dedicate al porto di Ancona e ai paesaggi di Numana e Portonovo, vengono presentati quattro vini, ognuno dei quali racconta la storia del territorio. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Il biglietto intero costa € 6,00, mentre quello ridotto € 3,00 (minori 25, over 65, soci COOP Alleanza 3.0, gruppi min.15 persone e possessori biglietto mostra Pianeta Mare) Per i disabili e gli accompagnatori, i minori di anni 14, i soci ICOM, i giornalisti e guide turistiche con tesserino, i docenti accompagnatori della classe, ed i croceristi MSC, il biglietto è gratuito. Per informazioni telefonare al numero 071 222 5047 (negli orari di apertura) oppure inviare un'email a museicivici.ancona@gmail.com. I Servizi Educativi sono a cura della Soc. Coop. Le Macchine Celibi.

PIANETA MARE

Mole Vanvitelliana

Dal 25 febbraio al 25 giugno alla Mole Vanvitelliana, sarà possibile visitare la mostra "Pianeta Mare". DESCRIZIONE Per la prima volta in Italia ci sarà la mostra fotografica di Yann Arthus-Bertrand e Brian Skerry “Pianeta Mare”, allestita nelle sale della Mole Vanvitelliana di Ancona, dal 25 febbraio al 25 giugno 2023, che racconta la bellezza del nostro pianeta Blu e suscita una riflessione sull’urgenza di preservarlo e sui modi di viverlo. L’esposizione – promossa dal Comune di Ancona con la collaborazione della Fondazione Goodplanet e di Contemplation, e organizzata da Rjma Progetti culturali – offre al pubblico l’opportunità di riscoprire la forte e primordiale relazione tra l’uomo e il mare. I punti di vista dei due fotografi, uno dal cielo e l’altro dalle profondità marine, si rincorrono in 70 straordinarie fotografie d’autore sul nostro Pianeta Mare. Quando gli astronauti hanno potuto vedere la Terra dallo spazio si sono resi conto che il nostro è un pianeta Blu, innanzitutto perché le acque degli oceani occupano i due terzi della superficie. Il Mare produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe un terzo delle nostre emissioni di CO2. Gli oceani sono la principale fonte di proteine per circa un miliardo di persone e le attività direttamente o indirettamente legate alla pesca impiegano circa 200 milioni di persone nel mondo. È nel Mare che sono apparse le prime forme di vita, un miliardo di anni dopo la formazione degli oceani. E fino a 250 milioni di anni fa la vita sul pianeta è stata dominata da creature marine, dai batteri fino ai grandi cetacei. Il corpo umano è costituito per il 60% di acqua e contiene la stessa percentuale di sale dell’Oceano. L’Uomo e il Mare sono intimamente legati. Negli scatti di Yann Arthus-Bertrand e Brian Skerry, dunque, non scopriamo solo le bellezze […]