CORSI DI ALFABETIZZAZIONE DIGITALE

Sede della Ex 3° Circoscrizione del Comune di Ancona

Martedì 5 marzo dalle 09:00 alle 12:00 presso il Centro di Facilitazione Digitale della Sede della Ex 3° Circoscrizione del Comune di Ancona, si terrà uno dei corsi di alfabetizzazione digitale della Bussola Digitale. SICUREZZA INFORMATICA. CONOSCERLA PER PROTEGGERE I BAMBINI - CORSO BASE DESCRIZIONE Continuano anche nel 2024 i corsi di alfabetizzazione digitale nei locali delle ex Circoscrizioni, in via Cesare Battisti 11/c e in Via Flavia 2. I corsi rientrano nel progetto triennale della Bussola Digitale a cura della Regione Marche e sono rivolti a tutti i cittadini che abbiano la necessità o desiderino aumentare le proprie competenze nell’uso degli strumenti digitali, soprattutto per l’accesso ai sempre più numerosi servizi on line offerti non solo dalla pubblica Amministrazione, ma anche da altre realtà e da altri soggetti: sanità, aziende private, telefonia e commercio. Sarà possibile scegliere liberamente di frequentare una o più lezioni. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Gli utenti meno esperti potranno comunque chiamare il numero 071 2222431 e le persone addette alla prenotazione provvederanno alla registrazione. Per accedere al sito dedicato della Bussola Digitale a cura della Regione Marche, cliccare su questo LINK. Tramite la navigazione in questo sito, il cittadino avrà tutte le informazioni necessarie riguardanti il progetto, le sedi attive e gli orari, le date e i luoghi dei corsi rivolti ai cittadini e potrà inoltre consultare il materiale proposto, previa registrazione, nei vari corsi per approfondire autonomamente gli argomenti trattati. Un’altra novità importante è che la registrazione ai corsi e per prendere appuntamento singolarmente per le sedi attive, avverrà solo ed esclusivamente tramite il suddetto sito.

MOSTRA “DAL FUTURISMO ALL’INFORMALE”

Mole Vanvitelliana

Da venerdì 8 dicembre a giovedì 1 aprile 2024 dalle ore 18:30 alla Sala delle Polveri della Mole Vanvitelliana, si potrà visitare la mostra "Dal futurismo all'informale". DESCRIZIONE Concepita come un suggestivo viaggio nell’arte italiana del Novecento, la mostra è nata da un’idea di Vittorio Sgarbi, presidente del MAG e del Mart, e curata da Alessandra Tiddia, storica dell’arte e curatrice del Mart. L’esposizione, frutto della collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, vuole mostrare al pubblico una prestigiosa selezione dei capolavori – in tutto 36 opere – presenti nelle collezioni del Museo trentino appartenenti ad alcune tra le maggiori correnti artistiche del Novecento: dal Futurismo all’Arte Informale del secondo dopoguerra, passando per la Metafisica, il Realismo Magico e l’Astrattismo. Nella prima sala le opere di Fortunato Depero – artista trentino che nel 1914, a Roma, si unisce al gruppo futurista – dialogano con quelle di Giacomo Balla e Gino Severini, fondatori di questa avanguardia. I dipinti degli aeropittori Tullio Crali e Mino Delle Site, infine, interpretano il tema tipicamente futurista del dinamismo nella seconda stagione del movimento. L’esperienza del volo permette a questi artisti di sperimentare una visione inedita e vertiginosa del paesaggio. Le opere esposte nella seconda sala, più tarde, testimoniano il Novecento italiano fra Metafisica e Astrattismo con Massimo Campigli, Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi fra i protagonisti dell’arte italiana tra le due guerre, che, declinando il dettato di “ritorno all’ordine” trovano nel dialogo con l’arte antica motivi per un ritorno alla figurazione. Esponente di spicco degli anni Trenta come teorico dell’Astrattismo è Carlo Belli con la sua astrazione di tipo geometrico con giochi di equilibrio, armonia, modularità. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Gli orari sono gli seguenti: - lunedì chiuso; - dal martedì al venerdì: 10-13 […]

CORSO SULLA PREVENZIONE DEI CONFLITTI E SULLE SITUAZIONI CRITICHE

Palasport di Collemarino "Flavio Brasili"

Mercoledì 6 marzo dalle ore 18:30 alle ore 21:30 al Palasport di Collemarino "Flavio Brasili", si terrà un appuntamento del corso sulla prevenzione dei conflitti e sulla gestione delle situazioni critiche e l'autodifesa, orientato alle donne. DESCRIZIONE Il corso, realizzato con il patrocinio e contributo della Commissione pari opportunità della Regione Marche e il sostegno dell’assessorato alle pari opportunità del Comune dorico, è volto alla prevenzione dei conflitti, alla gestione delle situazioni critiche e all’autodifesa ed è dedicato alle donne. Il direttore del corso è Remo Grassetti, (Head Master Metodo Mas) Il mental coach del è Solidea Vitali. Nel corso si parlerà di questi argomenti: - conoscere se stessi; - gestire le emozioni e imparare a difenderle; - affrontare le situazioni critiche con successo; - imparare il controllo, la gestione e la padronanza; - sapersi difendere dalle minacce; - prevenire i rischi; - rafforzare l'autostima; - aumentare la consapevolezza; - migliorare il proprio benessere psico-fisico. Alle riunioni parteciperanno Maria Lina Vitturini, Presidente della Commissione Regionale alle Pari Opportunità e Orlanda Latini, Assessore alle Pari opportunità del Comune di Ancona. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Per info e iscrizioni telefonare al numero 346.1680746.

MOSTRA DI GIUSEPPE UNCINI “DIMORE”

Galleria D'Arte Puccini

Da sabato 24 febbraio a sabato 23 marzo dalle ore 17:00 alle 19:30 alla Galleria d'Arte Puccini, sarà possibile visitare la mostra di Giuseppe Uncini "Dimore". DESCRIZIONE La presente mostra rientra nel più ampio progetto espositivo "Aspetti dei linguaggi espressivi dell’arte contemporanea", realizzato con un programma che intende presentare una serie di mostre allestite a cura dell’AMIA alla Galleria d’Arte Puccini in Via Matteotti n.31/A, nel centro storico di Ancona, a partire da ottobre 2023 fino all’estate 2024, come articolata riflessione storico - critica delle differenti modalità espressive di artisti italiani, anche marchigiani, storici protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento, rispetto ai vari e frazionati ambiti espressivi, anche innovativi dell’arte contemporanea. Dopo la monografica inaugurale dedicata a Gino De Dominicis (nel venticinquennale della morte), e le mostre sulla Collezione di opere d’arte contemporanea di Armando Ginesi e sull’opera del fabrianese Sirio Bellucci, in questa occasione viene presentata una testimonianza su un altro artista marchigiano protagonista dell’arte contemporanea del secondo Novecento: Giuseppe Uncini. In questa mostra sono esposte quattro opere esemplari della poetica di Uncini relative al periodo della serie delle Dimore, presentata con una Sala personale nel Padiglione Italia alla XLI Biennale di Venezia del 1984. Sono qui proposte tre grandi opere, come due acquarelli su carta, rispettivamente del 1985 e 1986, ed una imponente scultura a parete in cemento, pigmenti e laminato legno, del 1986, corredate da una preziosissima sculturina in marmo del 1983, per una sintesi quasi minimalista, ma efficace ed esemplare di un aspetto dell’opera del maestro marchigiano. La mostra intende proporre un ambito della ricerca del percorso artistico di Giuseppe Uncini, che rivela l’espressione privilegiata di un esercizio grafico (praticato fin dagli esordi di litografo), poi affidato all’esito progettuale delle sue composizioni scultoree, quando lascia entrare nel suo orizzonte plastica, metalli, ferro e cemento e realizza […]

MOSTRA DI LUCIANA LOCCIONI “FERITE O FERITOIE”

Associazione Culturale Galleria Papini

Da sabato 2 a domenica 17 marzo dalle ore 17:30 alle ore 19:30 all'Associazione Culturale Galleria Papini, sarà possibile visitare la mostra di Luciana Loccioni "Ferito o Feritoie". DESCRIZIONE Nel 1935 Antonia Pozzi scriveva sul suo personale e riservatissimo diario: «ogni cosa è una ferita attraverso cui la mia personalità vorrebbe sgorgare per donarsi». Con queste poche parole, dense di cupe consapevolezze, la poetessa cercava di riassumere la sua visione del mondo, un mondo che le poneva dinanzi a sé solamente porte chiuse e rifiuti, causandole ferite emotive e spirituali che contribuirono in modo determinante a caratterizzare la sua intera produzione poetica. Un po’ in questo senso vanno lette le opere realizzate da Luciana Loccioni in occasione di questo suo ultimo progetto; ciascun lavoro mostra infatti apertamente allo spettatore la ferita da cui si è originato, senza alcuna vergogna o filtro, inducendolo ad osservare da vicino quei veri e propri solchi che lacerano e fanno tremare il corpo (la materia) e lo spirito (il significato). Simboli esoterici realizzati attraverso complesse procedure di fusione e saldatura prendono forma e vita davanti allo spettatore; obelischi, scudi e composizioni astratte hanno in comune una materia torturata, lacerata, una materia che grazie alla sua abilità si fa carne e si offre, orgogliosa e spoglia, allo sguardo di chi l’osserva. Colti sono i richiami all’arte di Alberto Burri, dove però era il fuoco ad infliggere alle sue superfici materiche bruciature ed ustioni così profonde da richiamare alla mente le antiche stimmate dei martiri cristiani. Qui è invece direttamente la mano dell’artista a torturare la materia, a squarciarla quasi con rabbia; quella stessa mano che prima plasma e poi lacera, alla fine la salva, la ricuce ed in questo modo la redime. Proprio in questo risiede buona parte del messaggio di Luciana Loccioni, che ci invita […]

I GIOVEDI’ DELL’ORTO BOTANICO

Orto Botanico della Selva di Gallignano

Giovedì 7 marzo ore 18:00 all'Aula dell'Orto Botanico della Selva di Gallignano, si terrà un appuntamento de "I giovedì dell'orto botanico". PAOLO CIARIMBOLI - AGRICOLTURA RESISTENTE, METODI SOSTENIBILI PER REDDITO E PER L'AMBIENTE DESCRIZIONE Da giovedì 11 gennaio 2024 ricominciano gli appuntamenti all’Orto Botanico Selva di Gallignano dell’Università Politecnica delle Marche, grazie all’impegno dell’Accademia delle erbe spontanee (che dal 2023 ha sede proprio all’Orto Botanico) e alla disponibilità della struttura ospitante. Gli argomenti di approfondimento riguardano le relazioni tra Biodiversità e Salute (umana e dell’ambiente) ed in particolare: - passione verde: attività di divulgazione e di ricerca dedicate alla conoscenza delle piante; - cibo per la salute: iniziative, sperimentazioni, ricostruzioni storiche ed attuali delle tecniche per migliorare la nostra qualità della vita attraverso il cibo; - agricoltura bio: iniziative e sperimentazioni nello sviluppo dell’agricoltura biologica da parte delle aziende e delle modalità di reciproco sostegno con i “co-produttori”; - ecologia vegetale: approfondimenti che ci avvicinano alla natura che ci circonda e del modo di studiarne e interpretarne la diversità e le problematiche di gestione; - amici animali: esempi non sempre conosciuti di studio, conservazione e rapporto con gli animali; - tradizioni popolari: benefici che possiamo ricavare dal recupero delle conoscenze tradizionali. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI La partecipazione è libera, ma si richiede la prenotazione (tramite e-mail a: f.taffetani@univpm.it) data la limitata dotazione di posti a sedere.

IGRA

Teatro delle Muse

Giovedì 7 marzo 2024 ore 20:45 al Teatro delle Muse, si terrà un appuntamento della Stagione 2023/2024 di Marche Teatro. IGRA - ESCLUSIVA REGIONALE CAST Idea e regia Mattia Russo e Antonio De Rosa Coreografia Mattia Russo e Antonio De Rosa in collaborazione con gli interpreti Interpreti Giulia Russo, Mathilde Lin, Helena Olmedo Duynslaeger, Etay Axelroad, Antonio De Rosa, Alvar Roquero e Miguel Arevalo Garcia Drammaturgia kor’sia Assistente alla drammaturgia e consulenza artistica Agnès López-Río e Gaia Clotilde Chernetich Scene kor’sia Voce Marc Di Francesco Ppazio sonoro Da Rocha Idea costume Luca Guarini e Adrian Bernal Progettazione, produzione e realizzazione costumi mans concept menswear e Jaime Álvarez Disegno e produzione delle calzature camper Produzione Gabriel Blanco e Paola Villegas (spectare) Direttore tecnico Meritxell Cabanas Coproduzione Condeduque Contemporary Culture Center con l’aiuto di Ministry Of Education, Culture And Sports – Government Of Spain, Community of Madrid, Madrid City Council, Espai La Granja Valencia, Romaeuropa Festival, Ministero Degli Affari Esteri e Della Cooperazione Internazionale (Maeci) e Instituto Italiano Di Cultura De Madrid DESCRIZIONE È una nuova creazione, una pièce coreutica ambientata in un campo da tennis e pensata come scrittura coreografica in dialogo tra presente e passato. Le origini di Igra risalgono a Jeux / Nijinsky, un lavoro precedentemente creato da Mattia Russo e Antonio de Rosa. Si trattava di una breve coreografia incentrata sul processo creativo dell’opera di Nijinsky. Il soggetto era articolato e da quel primo processo è rimasto il desiderio di continuare ad esplorare tali idee. Igra suppone questa esplorazione, in cui non c’è quasi più nessuna traccia del suo predecessore. Come in tutti i lavori di Russo e De Rosa, la potenza visiva gioca un ruolo decisivo in Igra, che pur non essendo un docu-drama danzato su quell’epoca e quelle opere, è pieno di riferimenti che appaiono in modo sottile […]

PERCORSO MULTISENSORIALE “VOCI DI DONNE”

Museo Omero

Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 ore 17:00 al Museo Omero, si terrà l'evento "Voci di donne", un percorso multisensoriale. DESCRIZIONE In occasione della Giornata Internazionale della Donna il Museo Omero dedica tre date a questa ricorrenza: 8, 9 e 10 marzo alle 17:00. In collaborazione con le volontarie del Servizio Civile Universale il Museo propone un percorso multisensoriale guidato tra alcune sculture presenti in collezione. La visita, in parte bendata, mira ad approfondire il ruolo e l'esperienza delle donne nell'arte e nella storia, offrendo l’occasione per una esperienza insolita. Le sculture femminili prese in esame raccontano la donna come intraprendente, vulnerabile, coraggiosa, empatica, affettuosa, capace e sensibile. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI L'attività è gratuita e la prenotazione è obbligatoria. Per prenotazioni telefonare al numero 335 56 96 985 (anche via Whatsapp) oppure inviare un email all'indirizzo prenotazioni@museoomero.it.

CHE PAURA! / STORIE S-COMPOSTE

Teatrino del Piano

Venerdì 8 e sabato 9 marzo 2024 ore 18:00 al Teatrino del Piano, si terrà un appuntamento della Stagione Teatro Ragazzi 2023/2024 CHE PAURA! / STORIE S-COMPOSTE CAST Con Cecilia Raponi, Natascia Zanni e Lorella Rinaldi Produzione MARCHE TEATRO / Teatro del Canguro Dai 4 anni DESCRIZIONE SPETTACOLO La paura è un’emozione primaria e fondamentale con la quale i bambini si confrontano fin da subito: imparano presto a riconoscerla e ne sono attratti nella misura in cui desiderano affrontarla, esorcizzarla. Le storie che parlano di paura esercitano per questo un fascino particolare: siamo pronti ad attraversarle perché poi resteranno chiuse dentro i libri e noi ci sentiremo al sicuro, qua fuori. Ma con la paura si viaggia anche a fianco del personaggio che decidiamo di accompagnare e che affronterà per noi mostri e draghi e ci farà sentire magari un po’ più grandi e un po’ meno soli. Lo spettacolo è diviso in due parti: nella prima i bambini assisteranno “composti” a brevi racconti e letture che hanno per tema la paura. Nella seconda, lo spazio scenico si sposterà in platea, i bambini saranno invitati a sedersi a terra “s-composti” e le storie si distenderanno insieme a loro, in un sorriso, in un sussurro, in un dolce arrivederci… DESCRIZIONE EVENTO Grandi numeri per la rassegna di teatro ragazzi ‘A perditad’occhio’ di Ancona, organizzata da Marche Teatro, a cominciare dalla sua età: 43 anni. L’edizione 2023-2024 conta su 15 titoli e 108 recite totali, di cui 85 per le famiglie e 23 matinée per le scuole. Sette dei 15 spettacoli sono produzioni a cura del Teatro del Canguro, 8 sono lavori di prestigiose compagnie italiane. Il cartellone è stato presentato da Velia Papa e Valerio Vico, direttore e neo presidente di Marche Teatro, e da Antonella Andreoli, assessore alle Politiche educative. Sarà […]

ANCHE MENO

Teatro delle Muse

Sabato 9 marzo 2024 al Teatro delle Muse, si terrà un appuntamento della Stagione 2023/2024 di Marche Teatro. ANCHE MENO FUORI ABBONAMENTO Gli spettacoli inizieranno tutti i giorni dalle ore 20:45 ad eccezione della domenica. Gli spettacoli inizieranno di domenica dalle ore 16:30. CAST Con Max Angioni Una produzione Vera srl DESCRIZIONE Max Angioni, non a caso detto “quello dei miracoli”, torna a teatro dopo lo strabiliante successo del suo ultimo tour, che ne ha determinato l’ascesa irreversibile all’Olimpo dei più sorprendenti artisti dell’ultimo secolo. Questa volta non si limita a portare in scena un semplice show, ma una vera e propria opera d’arte, destinata a diventare il nuovo manifesto della cultura occidentale, e che lo consacra definitivamente come icona contemporanea. Troppo? Verrebbe da dire: “ANCHE MENO”. È questo il titolo del nuovo spettacolo teatrale di questo giovane comico, brillante e spettinato, che anche questa volta non risparmia la proverbiale autoironia, e torna a divertirsi e a divertire il pubblico italiano, con una nuova tournée di oltre 50 date. Eppure Max si considera davvero un miracolato, e stenta a credere a questo inatteso successo. Ed è proprio questo che ritroviamo in “Anche Meno”, un poco più che trentenne, figlio unico, che ha costruito un mondo immaginifico attraverso cui filtra i piccoli avvenimenti quotidiani e le grandi domande esistenziali, e reinterpreta in modo surreale tutto quello che gli passa per la testa: dai ricordi delle prime volte, all’incredulità per le grandi conquiste, alle domande più curiose e originali sulla storia e il senso della vita, ma anche meno. Max Angioni mantiene il suo sguardo semplice, che sembra essere esilarante suo malgrado: come ogni artista continua a sentirsi precario, e si districa ogni giorno – come tanti – tra il trasloco, il rubinetto che perde, le sedute di psicoterapia e l’incertezza del futuro. […]

BALLOON ADVENTURES

Teatro Panettone

Sabato 9 marzo 2024 ore 21,00 al Teatro Panettone, si terrà un appuntamento della settima edizione de "Tout le Cirque", una delle rassegne della stagione 2023/2024 del Teatro Panettone. BALLOON ADVENTURES della compagnia Collettivo Clown DESCRIZIONE SPETTACOLO Cosa succede quando un palloncino prende il volo? Due aviatori, piloti di mongolfiera, impavidi e coraggiosi, intraprendono un viaggio per inseguirlo, che li porterà a “Balloonia” dove si ritrovano i sogni sfuggiti di mano, quelli scoppiati e quelli ormai sgonfi. Riusciranno a riportarli a terra? Lo spettacolo è poetico senza perdere di comicità e comico senza perdere la poetica. Lo spettacolo vuol essere un inno alla vita, un inno al viaggio o, meglio, “alla stessa ragione del viaggio, viaggiare”. Lo spettacolo è selezionato dalla Shanghai Yijun Cultural Performing Arts per il Tour dei Grand Theatre 2019. DESCRIZIONE EVENTO La settima edizione de “Tout le Cirque” è una rassegna di circo-teatro, con compagnie nazionali e regionali, che si svolgerà dal 24 febbraio 2024 al 13 aprile 2023 per un totale di quattro rappresentazioni dei più importanti artisti circensi nazionali. "Tout le Cirque" è una delle proposte della stagione teatrale del Teatro Panettone, che quest'anno vede tre rassegne, capaci di captare l'interesse di un vasto pubblico, dai più piccoli ai più grandi. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Il posto intero numerato costa 12,00 euro, il posto ridotto per le convenzioni numerato costa 10,00 euro mentre il posto ridotto per gli studenti numerato costa 8,00 euro. Per acquistare i biglietti, telefonare La casa della Musica al numero 071.202588, dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 16:00 alle ore 19:30. E' possibile acquistare un carnet di 10 ingresso di libera scelta. I prezzi sono gli seguenti: - intero: 100,00 euro; - ridotto soci/convenzioni: 90,00; - studenti: 70,00. E' anche possibile acquistare un abbonamento per tutti e […]

PROIEZIONE FILM “MIA E IL LEONE BIANCO”

Cinemuse

Domenica 10 marzo ore 18:00 al Cinemuse, si terrà la proiezione del film "Mia e il leone bianco" per la stagione Cineragazzi 2024. DESCRIZIONE Genere: avventura, drammatico (2018) Regia: Gilles de Maistre Paese: Francia, Sudafrica, Germania Durata: 97 min TRAMA Mia è una ragazza di undici anni che vive con la famiglia in Sudafrica, dove i genitori, John e Alice, possiedono un allevamento di leoni. Dopo un passato di contrattazioni con i cacciatori di leoni, il padre di Mia ha terminato quest’attività illegale e la bambina non ha idea che ciò sia mai avvenuto, anche perché i suoi genitori le hanno trasmesso valori ben lontani da tutto ciò. Sentendosi sola e spaesata, Mia desidera allontanarsi, ma ben presto ritrova la serenità grazie a Charlie, un cucciolo di leone bianco con cui stringe un legame speciale. Tre anni dopo però, Charlie, ormai divenuto un leone adulto, causa molte preoccupazioni ai genitori di Mia a causa delle sue dimensioni e la sua imprevedibilità dovuta al suo istinto di animale selvatico, nonostante sia cresciuto in allevamento. Così John, il padre di Mia, rinchiude il leone in un recinto. Ma un giorno, Mick il fratello di Mia, viene ferito brutalmente da Charlie, dopo che la sorella lo fa entrare imprudentemente nel recinto. A causa di ciò, Mia viene sgridata dai genitori, che furibondi, le proibiscono di riavvicinarsi al leone, altrimenti lo venderanno. Però Mia infrange il divieto, per cui suo padre sceglie di vendere Charlie al miglior offerente, che si rivela essere un’agenzia di safari per i cacciatori di trofei. Per evitare ciò, Mia sceglie di scappare insieme al leone per poi portarlo alla riserva naturale di Timbavati e garantirgli così la totale protezione. Le riprese, supervisionate per intero dallo zoologo Kevin Richardson (che ha monitorato ogni interazione fra i leoni e gli attori), sono durate […]