5 e 6 novembre 2026
Il convegno intende proporre una riflessione ampia e interdisciplinare sul ruolo cruciale della cultura greca nella storia del Medio Adriatico, indagando le molteplici forme della sua presenza, diffusione e ricezione nei secoli. L’iniziativa, dedicata alla memoria di Lorenzo Braccesi, che a questi temi ha riservato una parte fondamentale della propria attività scientifica, si propone di riprendere e sviluppare alcune delle questioni centrali della sua ricerca, alla luce delle nuove acquisizioni archeologiche e dei più recenti orientamenti degli studi.
giovedì 5 novembre presso la Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona
venerdì 6 novembre presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, a Palazzo Ferretti
Attraverso il confronto tra prospettive storiche, archeologiche, letterarie, epigrafiche e storico-artistiche, il convegno intende indagare le molteplici forme della presenza e dell’influenza greca lungo le due sponde dell’Adriatico, considerando questo mare non come uno spazio di separazione, ma come un ambito privilegiato di mobilità, contatti e interazioni culturali. Particolare attenzione sarà dedicata alla circolazione di uomini, merci, conoscenze e modelli culturali, nonché ai processi di ricezione, appropriazione e rielaborazione degli elementi greci da parte delle comunità locali.
Articolato in quattro sessioni tematiche, il convegno si propone dunque di restituire un quadro aggiornato e articolato della grecità medioadriatica, valorizzandone la complessità e la lunga durata, e offrendo nuove occasioni di confronto su un tema che continua a rappresentare un osservatorio privilegiato per lo studio delle relazioni culturali nel Mediterraneo.
